Keisuke Hashimoto, campione di rimbalzello (da Qn)
Keisuke Hashimoto, campione di rimbalzello (da Qn)

Roma, 22 settembre 2018 - Si chiama Keisuke Hashimoto ed è il Cristiano Ronaldo del rimbalzello, sport che ambisce a diventare olimpico ma che per adesso deve ‘accontentarsi’ di eleggere i migliori all’interno di un campionato del mondo. E proprio lui, Hashimoto, giapponese di 26 anni, questo fine settimana volerà in Scozia, a Easdale Island, per difendere il suo titolo di campione del mondo di questo particolare sport che lo ha consacrato idolo di numerosissimi fan online. 
 
L’appuntamento è fissato per domani, quando proverà a bissare il titolo ottenuto nel 2017 e magari ritoccare il suo record di lancio: 169 metri. I video che lo ritraggono con leggerezza scagliare su uno specchio d’acqua il suo ciottolo piatto e farlo rimbalzare così a lungo, prima di affondare, hanno fatto il giro della rete. Proprio sul web i paragoni con gli sportivi più forti di sempre si sprecano, tanto che i suoi prodigi vengono paragonati ai più grandi giocatori di baseball o di basket come lo statunitense LeBron James. 
 
Hashimoto fa l’ingegnere di sistema e in qualche modo il suo lavoro si addice anche alla passione per quello che in Giappone si chiama ‘mizukuri’: di fatto studia da anni, con attenzione, traittorie e posizioni per migliorare tecnica e velocità di lancio. Dopo aver collezionato una serie di vittorie in eventi cruciali a livello mondiale, ha affermato la sua supremazia conquistando il primato che era di Dougie Isaacs (158 metri), campione del mondo per sette volte negli ultimi 12 anni. 
Il primo praticante di questo gioco a entrare nel Guinness dei primati è stato invece Coleman McGee, che nel 1992 realizzò 38 rimbalzi. Undici anni dopo (nel 2003) il suo record è stato battuto da Kurt Steiner (40 rimbalzi). Nel 2007 l’americano Russell Byars ha stabilito il nuovo primato (51). Poi, nel 2014, il record è passato nuovamente nelle mani di Kurt Steiner con 88 salti di fila. Nessuno fino ad adesso è però riuscito a battere il record del giapponese relativo alla distanza più lunga. Nella storia di questo sport va menzionato anche il primo mondiale: si disputò nel 1997 e la vittoria andò al neozelandese Ian Sherriff. In 21 anni si sono sfidati 350 atleti in rappesentanza di 20 paesi (mai presente un italiano). 
 
Al di là della sua vittoria o meno al torneo di Easdale – in programma appunto domani – le imprese di Hashimoto hanno catturato il mondo e in particolare la sua patria, il Giappone, che ospiterà le prossime Olimpiadi in un momento in cui è acceso il dibattito su quali possano essere gli sport degni di questo nome.
L’industria dei videogame, per esempio, ci sta provando. Per il Financial Times, però, al momento la strada che può portare il rimbalzello (stone skimming, in inglese) nel mondo dei Cinque cerchi è ancora lunga: "Nessuno di quelli coinvolti veramente in questo sport ha l’energia o l’inclinazione per istituire una federazione nazionale o internazionale, vale a dire il primo passo necessario per essere accettati dal mainstream".