Jacopo Vecchi Fossa
Jacopo Vecchi Fossa

Jacopo Vecchi Fossa per difendere il titolo e conquistare la “carta” per giocare sul Challenge Tour nel 2022. Obiettivo che possono centrare, in caso di grandi risultati, altri azzurri. Che puntano in alto al Golf Nazionale Alps Open, in programma al Golf Nazionale di Sutri (Viterbo), la Coverciano del green, dal 7 al 9 ottobre. E’ la penultima tappa non solo dell’Italian Pro Tour 2021 – il circuito di gare nazionali e internazionali della FIG, arrivato quest’anno alla 15esima edizione - ma anche dell’Alps Tour, il terzo circuito europeo maschile. 

Lo spettacolo sarà preceduto domani, mercoledì 6 ottobre, dalla Pro-Am presented by Porsenna Soluzioni per Comunicare, sfida all’insegna anche dell’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. 

Jacopo Vecchi Fossa guida gli azzurri, al Golf Nazionale ha il match point per giocare sul Challenge Tour nel 2022 – Ha vinto le prime due tappe dell’Italian Pro Tour 2021 (Campionato Nazionale Open e Abruzzo Alps Open) ed è stato fin qui tra i grandi protagonisti dell’Alps Tour dov’è attualmente al terzo posto dell’ordine di merito con 20.219,55 punti. Al termine dell’ “Emilia-Romagna Alps Tour Grand Final”, che si disputerà al Modena Golf & Country Club dal 14 al 16 ottobre, i migliori cinque classificati della “money list” staccheranno automaticamente il pass per giocare, il prossimo anno, sul Challenge Tour (il secondo circuito europeo maschile). E Jacopo Vecchi Fossa a Sutri (dove difende il titolo conquistato nel 2020 all’Italy Alps Open), nella casa del golf italiano, vuole archiviare il discorso qualificazione per poi provare a imporsi quale miglior giocatore dell’Alps Tour 2021. Il 27enne nato a Modena può approfittare anche dell’assenza dello scozzese Ryan Lumsden (impegnato in questi giorni nelle Qualifying School del Korn Ferry Tour in America) e dello spagnolo Angel Hidalgo Portillo. Rispettivamente al primo e al secondo posto dell’ordine di merito, sono entrambi già certi di un posto sul Challenge Tour. E così Vecchi Fossa partirà con i favori del pronostico al Golf Nazionale. Dove ambiscono a recitare un ruolo da protagonisti anche altri azzurri in buona posizione nella money list. Da Stefano Mazzoli (ottavo e campione dell’Antognolla Alps Open lo scorso aprile) a Gregorio De Leo (undicesimo e con quattro Top 10 sull’Alps Tour 2021), passando per Luca Cianchetti (dodicesimo e vincitore quest’anno in Egitto del Red Sea Little Venice Open). Motivazioni altissime anche per loro, alla ricerca di un grande risultato per provare a giocarsi fino all’ultimo le possibilità di salire sul Challenge Tour nel 2022. Molti altri gli italiani in gara, tra questi anche Edoardo Raffaele Lipparelli che, nel 2019, è stato il dominatore dell’Alps Tour dove, in 15 gare disputate (per lui una sola uscita al taglio), ha ottenuto un successo, altre otto Top 10 (per cinque volte s’è classificato secondo) e vinto l’ordine di merito. Sarà un’occasione di riscatto per Lipparelli che, quest’anno, non ha brillato sul Challenge Tour. Tanti, poi, i giovani amateur che proveranno a mettersi in mostra in un evento che si annuncia entusiasmante.

Nel field otto tra i dieci vincitori dell’Alps Tour 2021 – Non solo Vecchi Fossa, Mazzoli e Cianchetti. Al Golf Nazionale di Sutri scenderanno in campo, tra gli altri, pure i francesi Franck Medale (quarto nell’ordine di merito), Paul Margolis (amateur), Paul Elissalde, Edgar Catherine e Xavier Poncelet. Tra i 120 giocatori che si contenderanno il titolo, al Golf Nazionale di Sutri ci sono dunque otto tra i dieci vincitori dell’Alps Tour 2021. 

Aprirà l’evento la Pro-Am Presented by Porsenna Soluzioni per Comunicare – L’evento, con il supporto dell’Official Advisor della FIG, Infront, si aprirà con la Pro-Am Presented by Porsenna Soluzioni per Comunicare che vedrà in azione 29 squadre composte da un professionista e tre dilettanti. E si giocherà (su 18 buche) con formula “Tour Scramble & Use Your Pro”. Per una sfida all’insegna anche dell’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. In campo, con il team guidato dal giovane “pro” Gregorio De Leo (che ha bagnato il suo esordio da professionista al DS Automobiles 78° Open d’Italia), ci saranno tre giocatori diversamente abili: Edoardo Biagi, Andrea Perotto e Carlo Crisciotti. 

Formula di gara e montepremi – Il Golf Nazionale Alps Open si disputerà sulla distanza di 54 buche con taglio dopo 36 che lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. In palio un montepremi di 40.000 euro con prima moneta di 5.800. 

Il Golf Nazionale - Disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane il percorso, di alta caratura tecnica e qualitativa, si snoda in un suggestivo paesaggio naturale, tra boschi e querce secolari. Nel tempo ha ospitato tante manifestazioni di prestigio tra le quali la World Cup nel 1991 e il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992.

Il Golf Nazionale è anche la sede del Centro Tecnico Federale, base operativa per tutte le figure professionali legate alla disciplina. Una ulteriore testimonianza di come la crescita di tutti i settori del movimento, non solo di quello sportivo, sia uno degli obiettivi prioritari del Progetto Ryder Cup.

Il circolo ha sposato i principi dell’ecosostenibilità con il manto erboso costituito da una Bermuda Grass di nuova generazione che si adatta bene al clima del bacino mediterraneo e consente di superare nel modo migliore inverni molto rigidi. 

Gli Sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto di DS Automobiles (Main Sponsor); Fideuram (Official Bank); Kappa ed Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner. Official advisor: Infront.

Social Partner – Il circuito sostiene Sport Senza Frontiere Onlus che da anni porta avanti un progetto di inclusione sociale attraverso il golf.