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TERZO GIRO: Un anno dopo la beffa al play-off (perso con Cameron Smith) Brendan Steele sogna il riscatto alle Hawaii. E’ lui il nuovo leader del Sony Open, torneo del PGA Tour. Ad Honolulu il 37enne di Idyllwild (California) con un parziale di 61 (-9) su un totale di 192 (65 66 61, -18) colpi, al termine del terzo round guida il leaderboard con due colpi di vantaggio sul connazionale Kevin Na e sul cileno Joaquin Niemann, entrambi secondi con 194 (-16). 

Prova bogey free caratterizzata da 9 birdie per Steele che insegue il quarto successo sul circuito dopo l’impresa al Valero Texas Open (2011) e la doppietta nel Safeway Open vinto prima nel 2016 e poi nel 2017. “Moving day” impeccabile per Steele, che ha anche sfiorato un eagle show alla buca 12 (par 4) con il secondo colpo, da 129 yards, che s’è andato a infrangere contro l’asta della bandiera. 

Che equilibrio alle Hawaii dove vantano chance per il titolo pure gli statunitensi Peter Malnati, Charley Hoffman, Russell Henley, Chris Kirk e Stewart Cink, tutti 4/i con 195 (-15). Mentre è scivolato in 9/a posizione (196, -14) il canadese Nick Taylor, leader solitario dopo il secondo round. Stesso score per l’australiano Marc Leishman e gli americani Daniel Berger e Keith Mitchell. 

Strada in salita per i big del Sony Open. Webb Simpson (ottavo nel ranking mondiale) è 13/o (197, -13) a cinque colpi dalla vetta. Con lui pure il giapponese Hideki Matsuyama. Mentre Collin Morikawa (quinto nelle classifiche mondiali), vincitore del PGA Championship 2020, è solo 17/o (198, -12). 

Dopo l’impresa nel Sentry Tournament of Champions nessuna possibilità di calare il bis di vittorie consecutive per Harris English. Il 31enne di Valdosta (Georgia, Usa) è 39/o (201, -9) come l’australiano Smith, campione uscente. 

E ora il gran finale con la minaccia maltempo. Previsti forti acquazzoni alle Hawaii per l’ultima manche del Sony Open, che mette in palio un montepremi di 6.600.000 dollari e precede il The American Express (21-24 gennaio a La Quinta, California), evento che vedrà l’atteso ritorno in gara del campione azzurro Francesco Molinari.

Il torneo su GOLFTV ed Eurosport 2 – Il Sony Open viene trasmesso in diretta su GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it), su Eurosport 2 e su Eurosport Player. Quarta giornata: notte tra domenica 17 e lunedì 18, dalle ore 0 alle ore 4.

SECONDO GIRO: Alle Hawaii Nick Taylor firma il parziale più basso della sua carriera (62, -8) e vola in testa al Sony Open, torneo del PGA Tour. Ad Honolulu, con un totale di 128 (66 62, -12), il canadese ha rimontato ventidue posizioni prendendosi la leadership. Sul percorso del Waialae Country Club (par 70) 7 birdie, un eagle e un bogey per il 32enne di Winnipeg, professionista dal 2010 con due titoli vinti sul circuito (Senderson Farms e AT&T Pebble Beach Pro-Am) che, a metà gara, vanta due colpi di vantaggio su un quintetto d’inseguitori tutto americano. Alla presenza numero 603 sul circuito Stewart Cink ha eguagliato il suo punteggio più basso nei primi due round ed è ora secondo con 130 (-10) al fianco di Russel Henley, Vaughn Taylor, Chris Kirk e Webb Simpson (numero 8 mondiale), tra i favoriti della vigilia. 

Con Simpson (decimo dopo il primo round) risale anche l’altro big più atteso della competizione, Collin Morikawa. Il player californiano (vincitore del PGA Championship nel 2020 e quinto nel world ranking), 23/o al termine della manche d’apertura, è ora 7/o (131, -9). Stesso score, tra gli altri, per il giapponese Hideki Matsuyama, l’australiano Marc Leishman, il cileno Joaquin Niemann e lo statunitense Peter Malnati (protagonista di una prova dai due volti, con 3 bogey e un doppio bogey nelle prime 7 buche giocate e 6 birdie nelle restanti). Passo indietro per Jason Kokrak (in testa con Niemann e Malnati dopo il primo round), solo 19/o (133, -7) come gli australiani Cameron Smith (campione uscente) e Adam Scott, autori di una bella rimonta. 

Risale pure Harris English. Il 31enne di Valdosta (Georgia, Usa), reduce dall’exploit nel Sentry Tournament of Champions, è balzato dalla 99/a alla 35/a posizione (134, -6). Superano il taglio pure lo spagnolo Sergio Garcia e il sudcoreano Sungjae Im, entrambi 57/i (136, -4).