Matteo Manassero
Matteo Manassero

SECONDO GIRO: Un super Matteo Manassero ha preso il largo al termine del secondo giro del MIRA Golf Experience Acaya Open, il torneo inaugurale della stagione 2021 dell’Alps Tour in svolgimento sull’impegnativo percorso dell’Acaya Golf Club. L'azzurro, dopo aver aperto il torneo al secondo posto con il punteggio di -4, ha mantenuto alto il ritmo accelerando con -5 e 66 colpi. Il totale di -9 ha allungato rimanendo saldamente al comando del leaderboard. Un bogey anche nel secondo giro ha macchiato lo score di Manassero che però ha realizzato ben sei birdie.

Alle sue spalle, a quota -5, i francesi Theo Brizard , amateur che ha eguagliato il 66 di Manassero, e Edgar Catherine, autore di 67 colpi nelle seconde 18 buche. Con i due transalpini il nostro Jacopo Vecchi Fossa, vincitore dell'Italia Alps Open 2020, che ha mantenuto un andamento costante con 69 e 68 colpi.

Luca Cianchetti e il dilettante Gregorio De Leo hanno risalito la graduatoria con un giro in 68 colpi riportandosi pari al par. I due azzurri si trovano a un solo colpo da una prestigiosa top ten. Bene anche l'atro amateur Manfredi Manica che ha concluso in par il secondo giro dopo essere stato un colpo sopra nelle prime 18 buche.

Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche, con taglio dopo 36 che ha lasciato in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. 51 i giocatori che giocheranno l'ultimo giro e si contenderanno il montepremi di 35.000 euro.

PRIMO GIRO: Matteo Manassero è partito nel torneo che apre la stagione ALPS Tour con un ottimo giro in 67 colpi portandosi al secondo posto del MIRA Golf Experience Acaya Open. Si gioca sull’impegnativo percorso dell’Acaya Golf Club, percorso altamente tecnico e impegnativo che ha visto solo 14 giocatori, dei 120 in gara, scendere sotto il par.

Manassero, tornato alla vittoria dopo circa sette anni proprio sull’Alps Tour lo scorso anno, ha realizzato cinque birdie e un bogey. Al termine delle prime 18 buche si trova a un solo colpo di distanza dal leader Nicolas Platret, 26 anni francese con solo due top ten sul circuito. Al terzo posto con 68 (-.3) gli spagnoli Alejandro Del Rey e Angel Hidalgo Portillo e lo scozzese Ryan Lumsden.

Tra gli azzurri sesto con 69 (-2) Jacopo Vecchi Fossa, vincitore lo scorso anno dell’Italy Alps Open, e il dilettante Davide Buchi. Si sono ben comportati anche altri amateur: Manfredi Manica e Flavio Michetti, 19.i con 72 (+1) insieme ad Alessandro Tadini e a Michele Ortolani, quindi Gregorio De Leo, a segno la scorsa settimana sullo stesso tracciato negli Internazionali d’Italia, 36° con 74 (+2) alla pari con Luca Cianchetti,  Sulla linea del taglio, 44mi con 75 (+4), Giacomo Fortini, Edoardo Raffaele Lipparelli, Stefano Mazzoli, Aron Zemmer e l’amateur Marco Florioli, secondo agli Internazionali d’Italia.

Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. L’evento sarà seguito sullo stesso tracciato dal MIRA Live the Soul Open (28-30 marzo). Il montepremi è di 35.000 euro.