Chris Froome in rosa a Roma

Roma, 27 maggio 2018 - La tappa 21, nonché ultima, del Giro d'Italia 2018 si tinge di giallo per qualche polemica di troppo tra l'organizzazione della corsa rosa e i corridori: nel mirino c'è il percorso cittadino all'interno della capitale che, tra irregolarità dell'asfalto e sampietrini, fa decisamente paura. Alla fine la schiarita, con la neutralizzazione del tempo dopo appena 3 dei 10 giri previsti all'interno della Capitale. Così, a 80 km dal traguardo Chris Froome si laurea vincitore dell'edizione 101 del Giro d'Italia, aggiudicandosi tra l'altro anche la maglia azzurra. Il resto della frazione è incentrato sulla lotta per la vittoria parziale, che va a Sam Bennett, che batte in volata il gran rivale Elia Viviani.

Giro 2018, le pagelle di ANGELO COSTA

LA CRONACA - L'ultima fatica per la maglia rosa Chris Froome sono i 115 km di circuito cittadino all'interno della meravigliosa cornice di Roma. L'atmosfera è quella dell'ultimo giorno di scuola, con un'andatura a dir poco turistica accentuata da una polemica tra il gruppo e l'organizzazione del Giro, che aveva inizialmente fissato la neutralizzazione al penultimo passaggio sulla linea del traguardo. Dopo una lunga trattativa - portata avanti da Chris Froome in persona - la situazione muta, con la conclusione della corsa a tempo fissata al termine del terzo giro. A 80 km dal traguardo quindi il britannico del Team Sky si laurea vincitore dell'edizione 101 del Giro d'Italia e proprio in quell'istante la tappa entra finalmente nel vivo con lo scatto di Alexey Lutsenko (Astana) e Mads Wurtz Schmidt (Katusha–Alpecin). A questi 2 corridori se ne aggiungeranno altri 13, ovvero Francisco Ventoso (BMC), Davide Ballerini (Androni–Sidermec), Andreas Schillinger (Bora–Hansgrohe), Krists Neilands e Christopher Juul–Jensen (Israel Cycling Academy), Benjamin King (Dimension Data), Manuele Boaro (Bahrain–Merida), Viacheslav Kuznetsov (Katusha–Alpecin), Remy Cavagna (QuickStep–Floors), Giuseppe Fonzi ed Eugert Zhupa (Wilier–Selle Italia), Laurent Didier (Trek–Segafredo), Marco Marcato (UAE Team Emirates), Gijs Van Hoecke e Bert–Jan Lindeman (Team LottoNL-Jumbo).

GLI ULTIMI KM - Intanto, mentre i fuggitivi guadagnano poco più di 30'' su un gruppo ormai privo dei tranquilli uomini di classifica, arriva l'ufficialità anche per la maglia ciclamino, cucita irrimediabilmente sulle spalle di Elia Viviani: quella bianca va a Miguel Angel Lopez, mentre Chris Froome si aggiudica sia la rosa che la azzurra. Dal drappello dei fuggitivi tentano l'assolo Juul–Jensen e Kuznetsov e poi il quintetto Martin-Mullen-Van Poppel-Senechal-Cattaneo ma c'è poco da fare: la tappa di oggi sarà decisa in volata. Volata che, manco a dirlo, ripropone il classico duello tra Elia Viviani e Sam Bennett: vince proprio quest'ultimo, che ottiene il suo terzo successo in questo Giro d'Italia.

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ORDINE DI ARRIVO

1) Sam Bennett (BOH) in 2h 50' 49''
2) Elia Viviani (QST) st
3) Jean-Pierre Drucker (BMC) st
4) Baptiste Plankaert (TKA) st
5) Manuel Belletti (ANS) st
6) Sacha Modolo (EFD) st
7) Niccolò Bonifazio (EFD) st
8) Clement Venturini (ALM) st
9) Paolo Simion (BRD) st
10) Fabio Sabatini (QST) st

CLASSIFICA GENERALE

1) Chris Froome (SKY) in 86h 11' 50''
2) Tom Dumoulin (SUN) a 46''
3) Miguel Angel Lopez Moreno (AST) a 4'57''
4) Richard Carapaz (MOV) a 5'44''
5) Domenico Pozzovivo (TBM) a 8'03''
6) P. Bilbao Lopez De Armentia (AST) a 11'50''
7) Patrick Konrad (BOH) a 13'01''
8) George Bennett (TLJ) a 13'17''
9) Sam Oomen (SUN) a 14'18''
10) Davide Formolo (BOH) a 15'16''