Otmar Striedinger (Ansa)
Otmar Striedinger (Ansa)

Val d'Isère, 13 dicembre 2020 - Nella discesa libera delle sorprese della Val d'Ise're non poteva mancare il grande colpo di scena finale. A centrarlo è stato Martin Cater, sloveno, nome non noto tra i big del Circo bianco che, sceso con un pettorale alto, il 41, sfruttando le idilliache condizioni della neve della pista 'Oreiller-Killy' baciata da uno splendido sole, ha preceduto di 22 centesimi l'austriaco Otmar Striedinger, un altro 'Carneade' di giornata come lo svizzero Urs Krienbuhel terzo a 27 centesimi.

Cater, 27 anni di Celje, non era mai salito sul podio in una gara di Coppa del mondo. Il suo miglior piazzamento a livello individuale era stato il sesto posto nel supergigante di Kvtitfjell il 26 febbraio del 2017 e mai era salito sul podio in una gara del circuito secondario di Coppa Europa. A livello internazionale un solo successo, quello del 12 settembre del 2016 in Cile in una combinata della Coppa Sudamericana. In chiave italiana, buona prestazione complessiva al rientro in discesa dopo undici mesi dall'infortunio al ginocchio per l'azzurro Dominik Paris, decimo a 62 centesimi dal vincitore. L'altoatesino ha affrontato il tracciato francese dimostrando esperienza disegnando linee molto vicine al palo e con poche sbavature. Matteo Marsaglia è giunto 19/o a 1"12 centesimi da Cater.