Giulio Ciccone
Giulio Ciccone

Roma, 13 gennaio 2021 – E’ la nuova leva delle corse a tappe in chiave azzurra, il successore di Vincenzo Nibali. Giulio Ciccone nel 2020 non ha potuto confermare quanto fatto nel 2019 a causa del Covid che lo ha colpito e lo ha tolto di condizione proprio in vista del Giro, ma nel 2021 vuole ripartire alla grande con la corsa rosa in programma e soprattutto la Vuelta da capitano. Al Giro Ciccone dovrebbe ancora essere spalla di Nibali, in Spagna invece farà classifica per conto suo.

“Sono contento di tornare al Giro perché ho un conto in sospeso – ha ammesso Ciccone a Tuttobiciweb – Dopo il Giro 2019, l’anno scorso mi ha fatto male ritrovarmi in quelle condizioni. Ringrazio la squadra che mi ha accontentato per il 2021. La Vuelta? Ho la responsabilità di essere capitano ma non ho grandi punti di riferimento, nel 2019 al Tour sono rimasto nei primi 5 fino a inizio seconda settimana e alla Vuelta 2021 punto alla top 5 o almeno restare nei dieci”. Un pensiero anche sul Covid, che lui ha avuto nel 2020: “Fa parte della nostra vita, sono favorevole al vaccino e lo farò appena sarà possibile. Ho passato momenti brutti e sono il primo a dire che tutto questo potrà essere evitato”.

Leggi anche - Basso e Contador lanciano la Eolo-Kometa: "Il sogno è il Giro"