Bebe Vio (Ansa)
Bebe Vio (Ansa)

Cheongju (Corea del Sud), 19 settembre 2019 - Bebe Vio non ha intenzione di cedere lo scettro del fioretto: a soli 22 anni, la leggenda della scherma paralimpica ha conquistato la sua terza medaglia d'oro di fila ai Mondiali. Dopo Eger 2015 e Roma 2017, Beatrice mette in bacheca anche Cheongju 2019: 15-5 il punteggio nella finale contro Xiao Rong. Un risultato senza ombre: ma l'azzurra ha contenuto l'esultanza perché la stoccata decisiva è giunta per via di un rosso comminato all'avversaria sul punteggio di 14-5 in favore della moglianese.

Dopo il percorso netto nella fase a gironi, Bebe Vio ha sconfitto agli ottavi per 15-3 l'ungherese Gyongyi Dani: poi il successo di 15-4, ai quarti, contro la russa Viktoria Boykova e la vittoria per 15-8 in semifinale contro l'altra portacolori russa Ludmila Vasileva. Infine il successo in finale che regala alla spedizione azzurra il primo oro a tre giorni dall'inizio del campionato in Corea del Sud. 

Nessun calo di concentrazione ora, assicura l'atleta, volto simbolo dello sport italiano, che sotto la divisa stamani ha indossato la maglia rossoblù del Cagliari dell'amico Radja Nainggolan. Domenica c'è la finale a squadre. "E poi penseremo a Tokyo 2020".