Lunedì 20 Maggio 2024
ALBERTO BIONDI
Vinitaly

Vinitaly, la premier Meloni ospite d’onore: “Il Governo attribuisce valore al mondo dell’agricoltura e alle sue eccellenze”

La premier con i ministri Lollobrigida e Valditara premia gli studenti di istituti agrari di tutta Italia

Verona, 15 aprile 2024 – Ospite d’onore oggi al Vinitaly, arriva la premier Giorgia Meloni che, nella prima giornata nazionale del Made in Italy, al fianco dei ministri Francesco Lollobrigida e Giuseppe Valditara, premia alcune rappresentanze di studenti provenienti da istituti tecnici agrari di tutta Italia. Perché se c’è qualcuno che più di tutti ha il compito di portare avanti le eccellenze del nostro paese, quelli sono proprio i giovani, in particolare coloro che scelgono di intraprendere un percorso di studi tecnico-agrari.

Meloni al Vinitaly insieme ai ministri Lollobrigida e Valditara (Foto: Agenzia Dire)
Meloni al Vinitaly insieme ai ministri Lollobrigida e Valditara (Foto: Agenzia Dire)

“Scuole cercano di migliorare il prodotto”

Durante la premiazione, il Ministro dell'istruzione e del merito, Giuseppe Valditara ha ribadito che: “Una parte dell’eccellenza italiana è legata all’eccellenza della formazione, le scuole stanno facendo ricerca per migliorare il prodotto e per alzare il livello dell’insegnamento al fine di formare operatori di grande qualità. Perché le scuole sono le rappresentanti del territorio, e il vino, che prima di tutto è cultura e identità, rappresentano alla perfezione tutta la filiera”.

Meloni: "Agricoltori primi bio-regolatori”

E poi la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, riguardo il tema dell’agricoltura e coltivazione sostenibile: "Chi ha pensato che si potesse difendere la natura, non tenendo conto del lavoro degli agricoltori o addirittura pensando di farlo contro gli agricoltori, semplicemente non sapeva di cosa stesse parlando, perché gli agricoltori sono i primi bio-regolatori. – e aggiunge – Dobbiamo ribadire ancora una volta il valore e la centralità che questo governo attribuisce al mondo dell'agricoltura, alla capacità e alla possibilità per i nostri agricoltori di continuare a produrre eccellenze vedendo riconosciuto il giusto prezzo per il lavoro che fanno ogni giorno. Quelle eccellenze sono estremamente significativo del Made in Italy".

"Qualità deve essere riconoscibile”

E poi il ministro dell'Agricoltura e Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida: “Dobbiamo difendere i nostri prodotti, proteggere il valore aggiunto del Made in Italy e sapere che rappresentano un'eccellenza ma la qualità deve essere riconoscibile alle persone che acquistano. Per questo noi pensiamo che a livello nazionale e internazionale si debba sempre più creare condizione di trasparenza, il processo produttivo e di trasformazione deve essere leggibile".