Mercoledì 22 Maggio 2024
MARCO PRINCIPINI
Vinitaly

Il Pignoletto che unisce. Masterclass e assaggi

Dal frizzante al passito, l’anima di una regione in 16 milioni di bottiglie. Piccinini: "Ricca panoramica delle diverse interpretazioni del prodotto".

Il Pignoletto che unisce. Masterclass e assaggi

Il Pignoletto che unisce. Masterclass e assaggi

A poche ore dal Vinitaly, fiera internazionale dei vini e distillati in programma a Verona dal 14 al 17 aprile, il Pignoletto si prepara a partecipare a un’edizione che segnerà un passaggio importante. Se quest’anno in mescita ci saranno etichette Pignoletto Doc, dalla prossima vendemmia potranno essere affiancate, fino ad esaurimento scorte, dalla nascente Doc Emilia-Romagna, di recente approvazione. Proprio al Pignoletto, primo vino a denominazione della regione Emilia-Romagna per quantità con 16 milioni di bottiglie prodotte, sarà dedicata una masterclass, affidata alla conduzione di Luca Manfredi, presidente di Ais Emilia, in programma nel Padiglione 1 Sala Masterclass domenica 14 aprile alle 14,30. Il titolo “Emilia-Romagna Doc: il Pignoletto che unisce” già racconta di un vino che ha la sua culla in un’area che, dalla provincia di Modena a quella di Ravenna, comprende le due anime della regione, caratteristica che gli ha consentito di ottenere una denominazione che richiama nel nome la regione stessa. La degustazione proporrà 8 differenti tipologie e interpretazioni del Pignoletto, dal frizzante al passito. In aggiunta alla masterclass, accessibile su prenotazione fino ad esaurimento posti, i tanti operatori del settore e appassionati potranno degustare un centinaio di etichette nello stand condiviso con il Consorzio Vini Colli Bolognesi, nel Padiglione 1, in posizione B2-C1.

Qui i visitatori saranno accompagnati in un percorso di degustazione personalizzato per approfondire a seconda del tema di maggior interesse un’ampia gamma di tipologie: dalle bollicine ai bianchi fermi, fino ai rossi, esplorando le Doc Pignoletto, Doc Colli Bolognesi così come la Docg Colli Bolognesi Pignoletto. Il Consorzio Vini Colli Bolognesi comprende circa 90 piccole e medie cantine che, sulle colline che abbracciano Bologna da sud a ovest, producono vini rossi da vitigni come Cabernet Sauvignon e Merlot – base dell’uvaggio Rosso Bologna – e autoctoni come la Barbera ma anche bianchi di pregio tra cui il Colli Bolognesi Pignoletto Docg nelle sue diverse espressioni, dal frizzante allo spumante fino al superiore e al superiore classico. Un milione e mezzo le bottiglie complessive commercializzate con le denominazioni da esso tutelate. Il Consorzio Pignoletto Emilia-Romagna, che con l’approvazione della Doc Emilia-Romagna Pignoletto ha modificato la propria ragione sociale in Consorzio Emilia-Romagna, comprende circa 20 produttori che nel complesso imbottigliano 16 milioni di bottiglie di Pignoletto Doc. A partire dalla vendemmia 2024 sulle bottiglie sarà utilizzata la nuova Doc Emilia-Romagna. "Siamo felici di confermare anche quest’anno la nostra partecipazione – commenta Carlo Piccinini, presidente Consorzio Emilia-Romagna –. Grazie alla collaborazione con Ais Emilia, abbiamo organizzato una masterclass che offrirà una ricca panoramica delle diverse interpretazioni di Pignoletto, con assaggio di 8 differenti espressioni".