Venerdì 12 Aprile 2024

Pole e vittoria nella Sprint, comanda Martin. Pecco soffre, Marquez c’è: show in Qatar

Alle 18 il primo Gp della stagione. Ma il sabato ha regalato emozioni, Ktm e Aprilia già pronte a insidiare lo strapotere Ducati

Pole e vittoria nella Sprint, comanda Martin. Pecco soffre, Marquez c’è: show in Qatar

Brad Binder (Ktm), Jorge Martin (Ducati Pramac) ed Aleix Espargaro (Aprilia): la prima Sprint dell’anno è stata all’insegna del grande equilibrio tra i team in lizza

Tutto, ma proprio tutto, nel segno di Jorge Martin. Prima pole del 2024, prima Sprint Race e, così tanto per mandare altri messaggi sulla sua voglia di essere il numero uno al mondo, nuovo record della pista. Pista di Losail, Qatar, dove si sono accese le luci della stagione mondiale.

Comanda – almeno fino alla gara di oggi (le 18 in Italia) – super Martin che fa volare la Ducati del team Pramac di Paolo Campinoti, mentre le altre Rosse, quelle della squadra factory, hanno vissuto una Sprint in chiaroscuro. Bagnaia (quarto) ha puntato al podio per oltre metà gara, ma poi ha dovuto abdicare davanti all’assalto Aprilia di Aleix Espragaro. Bastianini (bravissimo nelle qualifiche, con un terzo tempo e quindi la prima fila) ha messo la firma sul sesto posto in Sprint. Veloce e con un passo intrigante nei primi giri, poi un leggero calo e podio oggettivamente lontano.

Riassumendo: Martinetor già in formato mondiale (la sua è stata la Sprint numero 10 dal varo dello scorso anno), Pecco protagonista ma non ancora al top e Aprilia ormai vicinissima a prestazioni da titolo, il sabato del Qatar ha detto tutto questo. Ma non solo.

Occhio infatti alla Ktm. Binder (secondo e pronto ad attaccare Martin) ha dimostrato di essere davvero lì, motivato per l’assalto definitivo alle Ducati. Allo strapotere Desmo. Il concetto sembra essere questo: Aprilia e Ktm hanno numeri e potenziale per attaccare le Rosse. Ducati che comunque sta vedendo Marc Marquez (team Gresini) sempre più a suo agio sulla Desmo. Re Marc si è sistemato alle spalle di Pecco (e quindi sesto), ma se non fosse stato per un ’lungo’ nel tentativo di sorpasso a Espargaro, Marquez poteva prendersi un podio (meritato).

"Sono molto felice – sorride Martin al box Pramac –. Sono stato veloce e anche se ho rischiato di andare giù un paio di volte, ho avuto ottime sensazioni... Il ’chattering’ (la ruota anteriore che saltella ndr) s’è fatto sentire nella Sprint come in prova, ma ci lavoreremo. In gara? Ho fiducia, ma tutto sarà più complicato".

Caduta (ma senza conseguenze) per Di Giannantonio (Pertamina-Vr46) e in un ritardo preoccupante, Bezzecchi. Malissimo, ultimo tempo, Marini (Honda).

Parola a Bagnaia. "Abbiamo sofferto qualcosa, ma siamo sempre stati lì. In gara sarà diverso rispetto alla Sprint. Martin rimarrà velocissimo, ma ci saremo anche noi".

Le altre. Pole di Canet (Fantic Racing) in Moto2 e di Holdago (GasGas) in Moto3.

Il programma. Oggi warm up (ore 13.40) e poi le gare: Moto3 (15); Moto2 (16.15); MotoGp (18). Tutto in diretta su SkyMotoGp e in streaming su Now.