Giovedì 18 Aprile 2024

Le imprese italiane virtuose: quali sono le più sostenibili

Aziende

Si tratta di una grandissima occasione per le imprese

Si tratta di una grandissima occasione per le imprese

Dal Sustainability Yearbook 2024, l’annuario pubblicato da S&P Global che premia - secondo le analisi condotte dai propri esperti - le aziende che sono state giudicate come le più sostenibili all’interno di una rassegna su oltre 9.400 società, è emerso che sono 759 quelle inserite nelle classifiche, suddivise per settore di attività, basate su speciali punteggi che tengono in esame le performance di sostenibilità sulla scorta di moltissimi indicatori. Si tratta di un'importante occasione per le imprese - così come per i loro comunicatori - di far conoscere al resto del mondo il lavoro svolto e i risultati ottenuti. Inoltre, l’esito delle classifiche stilate da S&P Global rappresenta - in diversi casi - anche un criterio fondamentale al fine di determinare l’ammontare dei bonus aggiuntivi che spetteranno ai singoli manager. Tra le 759 società presenti nell'annuario, ben 25 sono italiane, oppure hanno stretti legami con il Belpaese: in particolare, Enel, Hera, Italgas, Moncler, Pirelli, Poste e Saipem sono state inserite in questa speciale graduatoria con la prestigiosa qualifica di “Top 1%”, vale a dire quelle che, settore per settore, sono riuscite a classificarsi con un punteggio distante al massimo l’uno per cento dall’azienda più performante in assoluto sul piano della sostenibilità. Poco più giù, all'interno del Sustainability Yearbook 2024, troviamo Terna, Generali e Iveco, che hanno conseguito la qualifica “Top 5%”. Poi, ci sono Telecom, Intesa Sanpaolo, Snam e Prysmian, che si attestano nel “Top 10%”. Infine, hanno trovato spazio all'interno dell’annuario di S&P anche A2a, Amplifon, Banca Generali, Bper, Fedrigoni, Fineco, Nexi, Stellantis, Stm, Unipol e UnipolSai.