Venerdì 19 Luglio 2024

Piccoli comuni, aperto nuovamente il bando da 132 milioni di euro

Proroga / Slitta a fine ottobre la scadenza per il finanziamento dei progetti di riqualificazione

Il bando è destinato a diversi piccoli Comuni

Il bando è destinato a diversi piccoli Comuni

È slittata ufficialmente alla fine di ottobre la scadenza entro la quale i piccoli Comuni potranno partecipare al Bando per il finanziamento dei progetti per il 'Piano nazionale per la riqualificazione' ad essi stessi rivolto. Si tratta di un Bando, pubblicato lo scorso luglio, da 132 milioni di euro destinati ad importanti progetti di investimento pubblico, come la tutela dell’ambiente, la mitigazione del rischio idrogeologico e la promozione dello sviluppo economico e sociale. In particolare, secondo quanto deciso dal Capo del Dipartimento Casa Italia nel decreto n.212/2023, è stata estesa alle ore 23:59 del 24 ottobre 2023 la possibilità per i Comuni e le Unioni di essi di comunicare - all'indirizzo https://bandopiccolicomuni.governo.it. - la propria casella PEC istituzionale ove ricevere il link al quale presentare poi la domanda, il cui termine ultimo, di conseguenza, scivola al 25 (sempre alle ore 23:59). Il prolungamento delle tempistiche si è reso necessario a causa di una modifica apportata ai criteri di valutazione dei progetti. Nell’ambito del "Criterio A - Tempi di realizzazione degli interventi", agli interventi presentati con un livello di "progetto di fattibilità tecnico-economica" (PFTE) redatto ai sensi del nuovo Codice Appalti viene attribuito lo stesso coefficiente di 0,4 del progetto definitivo redatto ai sensi del vecchio Codice Appalti. Tra il 15 luglio e il 9 agosto, vale a dire la scadenza inizialmente fissata per la comunicazione della PEC, sono stati 4.394 i Comuni e 129 le Unioni che hanno fornito la propria Posta Elettronica Certificata per poter poi inviare la domanda di inserimento dei progetti nel "Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni": cioè, il 79,7% dei 5.515 individuati dalla Legge 158/2017, detta 'Realacci'. Già dallo scorso 7 settembre il Dipartimento Casa Italia ha iniziato ad inviare i link che consentono ai Comuni ‘candidati’ di presentare la propria domanda.