Venerdì 19 Luglio 2024

Cos’è il bonus mobili 2023? Ecco come funziona

Novità / Sarà diverso rispetto all'anno scorso come accaduto per il nuovo Superbonus 90

La detrazione spetta inoltre per gli interventi di automazione degli impianti

La detrazione spetta inoltre per gli interventi di automazione degli impianti

Il bonus mobili, nato con il DL n.63/2013 e prorogato fino al termine del 2024 dall'ultima Legge di Bilancio, sarà quest'anno leggermente diverso rispetto a quello in vigore fino al 31 dicembre 2022. Se, infatti, come prima, sarà possibile beneficiare di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di grandi elettrodomestici e mobili che dovranno essere utilizzati per un immobile in ristrutturazione, la differenza principale riguarderà il tetto massimo di spesa, che sarà di 8mila euro, contro i 16mila del 2021, i 10mila del 2022 e i 5mila che verranno invece 'coperti' il prossimo anno. Per accedere alla detrazione elettrodomestici è sufficiente effettuare il pagamento tramite carta di credito, di debito o bonifico, con l'accortezza di acquistare solamente i beni previsti dalla normativa. È importante sottolineare come l’agevolazione non sia indipendente per ogni nucleo familiare, ma sia legata unicamente al recupero del patrimonio edilizio. Pertanto, l’Agenzia delle Entrate - nella propria guida - specifica che, se le spese di ristrutturazione vengono sostenute da un coniuge, mentre quelle per arredare l’immobile dall’altro, il bonus non verrà erogato. Così come non sarà percepito da chi acquisterà forni di classe inferiore alla A, lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie alla E o congelatori e frigoriferi alla F. Inoltre, il beneficiario deve aver realizzato le operazioni di ristrutturazione almeno dal primo gennaio dell’anno precedente l’acquisto. Sarà a questo punto fondamentale conservare la ricevuta del pagamento e le fatture di acquisto riportanti natura, qualità e quantità dei beni.