Venerdì 19 Luglio 2024

Cessione del credito e riqualificazione: le richieste del Collegio Geometri e G. L. Modena

«Sul Testo Unico serve una norma non interpretativa»

Uno strumento che potrebbe aiutare il settore edilizio

Uno strumento che potrebbe aiutare il settore edilizio

La cessione del credito rappresenta, secondo il Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Modena, uno degli strumenti che, se rimodulati, potrebbero aiutare il settore, in riferimento allo spinoso argomento dei bonus edilizi. Facendo seguito a questa premessa, il Presidente Marco Vignali sottolinea che «spalmare in 10 anni la detrazione, rappresenterebbe un ottimo incentivo. A ciò va aggiunta la necessità di poter ampliare la possibilità di poter detrarre anche in F24». Altro argomento sul quale il Collegio ha espresso il proprio parere è quello relativo alla riqualificazione del patrimonio esistente (case green): «Come Collegio siamo d’accordo che è opportuna una riqualificazione energetica – precisa Vignali – anche se è necessario ricordare che la particolare situazione e caratteristica del patrimonio italiano ci impone a considerare il fatto che non è sempre agevole intervenire, soprattutto in virtù dei numerosi vincoli esistenti nei centri storici. Occorre innanzitutto capire quali siano effettivamente gli immobili da poter sottoporre a riqualificazione». Il Presidente Vignali precisa poi che «in Emilia-Romagna siamo capofila per ciò che riguarda la questione della normativa edilizia. Tuttavia siamo dell’idea che occorra urgentemente operare una revisione del Testo Unico sull’edilizia, in modo da avere una norma chiara, non interpretativa. La situazione attuale crea a noi tecnici numerose problematiche di intervento, oltre che una responsabilità che di certo non ci sarebbe dovuta». Chiusura, infine, relativa alle prospettive della professione di geometra: «La nostra professione è nata l’11 febbraio 1929, istituita dal Regio Decreto n. 274 e oggi, a quasi 100 anni di vita, vorrei sottolineare la profonda capacità che la professione ha avuto di trasformarsi, tanto da offrire ancora importanti e numerosi sbocchi lavorativi. Un’occasione da cogliere al volo per tutti quei giovani che desiderassero, ad esempio, di entrare nel mondo del lavoro già all’età di 22 anni, perché è realmente questo ciò che garantisce la nostra professione».