Venerdì 19 Luglio 2024

Agevolazioni per le ristrutturazioni: cos'è l’obbligo del bonifico parlante

Novità / Le linee guida della Circolare Entrate 17/E per usufruire di questi vantaggi fiscali

Si registra un cambiamento significativo rispetto alle regole precedenti

Si registra un cambiamento significativo rispetto alle regole precedenti

Nella Circolare Entrate 17/E, datata 26 giugno scorso, sono stati delineati i requisiti e le condizioni per accedere agli incentivi fiscali legati agli interventi edilizi. La novità principale riguarda l'obbligo di utilizzare il cosiddetto "bonifico parlante," uno strumento di pagamento che richiede dettagli specifici per garantire l'ottenimento delle detrazioni fiscali. In particolare, è essenziale che nel bonifico parlante siano presenti la causale del versamento con l'indicazione corretta della legge applicabile per la detrazione, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale viene effettuato il bonifico. Una modifica significativa rispetto alle disposizioni precedenti riguarda la possibilità di richiedere la detrazione senza dover corrispondere all'ordinante o all'intestatario della fattura. Questa flessibilità consente di assegnare la detrazione anche all'ultimo momento, indipendentemente dal committente dei lavori. Nel caso di lavori eseguiti su immobili in comproprietà tra diversi soggetti, tutti i proprietari possono ora beneficiare della detrazione, anche se il bonifico è effettuato a nome di un solo individuo. Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto alle regole precedenti, in cui l'ordinante doveva essere il beneficiario effettivo e il bonifico doveva riportare i dati di tutti i proprietari. Per quanto riguarda i condomini, il codice fiscale da inserire nel bonifico è quello del condominio, non quello di chi effettua il pagamento. Inoltre, è fondamentale evitare errori come l'inserimento di riferimenti normativi sbagliati nel bonifico. Anche se l'Agenzia delle Entrate aveva inizialmente adottato una posizione rigida in caso di errori, la Circolare 17/E specifica che gli errori materiali non compromettono necessariamente il diritto alla detrazione. Infine, è necessario inserire nella causale del bonifico il riferimento specifico alla fattura che si sta pagando e conservare la ricevuta di pagamento.