L’energia multicolore di Dywane ultimo bassista di Prince È la guest star della kermesse

MonoNeon, un bassista americano di Memphis, Tennessee, noto per i suoi video su YouTube e per essere stato uno degli ultimi artisti a lavorare con Prince, presenta la sua collezione firmata Fender. Questa sera suonerà al Rufus Thomas Park di Bologna.

L’energia multicolore di Dywane  ultimo bassista di Prince  È la guest star della kermesse

L’energia multicolore di Dywane ultimo bassista di Prince È la guest star della kermesse

Dywane Thomas Jr., noto come MonoNeon, è un bassista americano e musicista sperimentale di Memphis, Tennessee. I suoi video su YouTube hanno un grandissimo successo, è stato uno degli ultimi artisti a lavorare con il compianto Prince. Caratterizzato da un’immagine fresca e colorata, MonoNeon ha vinto il Grammy per la sua partecipazione all’album King’s Disease di Nas, nel 2020. Flea dei Red Hot Chili Peppers ha definito MonoNeon "il più grande fott*** bassista elettrico".

Il 1° novembre 2022, la mitica casa Fender ha rilasciato la MonoNeon Collection, che includeva il MonoNeon Jazz Bass V Signature. MonoNeon ha collaborato con artisti come Mavis Staples, George Clinton, Pete Rock, Ne-Yo, Mac Miller, Georgia Anne Muldrow, Ghost-Note e altri. Conosciuto per il suo spettacolo dal vivo ultraterreno, MonoNeon ha suonato al Newport Jazz Festival, al Montreal Jazz Festival, al Summer Camp Music Festival, al Melbourne International Jazz Festival e altro ancora. Ma il suo legame con il Porretta Soul Festival è di lunga data: nel 2006, appena 15enne, proprio qui ha avuto il suo debutto europeo. MonoNeon è guest star e suonerà al Rufus Thomas Park proprio stasera (attorno alle 23.15, secondo scaletta).