Il carrello delle famiglie. Prodotti non alimentari, la spesa cresce ancora. E si torna nei discount

L’Osservatorio Non Food di GS1 Italy: giro d’affari salito del 4,3% nel 2022 "Ma la ripresa dopo la pandemia è rallentata dalle dinamiche inflattive". Dalle offerte alle agevolazioni fiscali, consumatori a caccia del risparmio.

Il carrello delle famiglie. Prodotti non alimentari, la spesa cresce ancora. E si torna nei discount
Il carrello delle famiglie. Prodotti non alimentari, la spesa cresce ancora. E si torna nei discount

La spesa destinata ai prodotti non alimentari è ripartita: è aumentata, su base annua, in gran parte dei comparti del non food (anche con incrementi a due cifre) e, complice anche un’elevata inflazione, ha superato il giro d’affari realizzato nel pre-pandemia. A rilevarlo è l’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, che raccoglie, organizza e sistematizza le evoluzioni di tredici comparti non alimentari e ne mette a fuoco giro d’affari, consumi, canali di vendita, innovazioni tecnologiche e tendenze di mercato. La ventunesima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy riepiloga il 2022 del settore non alimentare in Italia, rilevando una crescita annua del 4,3% del giro d’affari, arrivato a 109,3 miliardi di euro. Se il tasso di crescita resta inferiore a quello registrato nell’anno precedente (+12%), la tendenza positiva nel medio periodo (2018-2022) registra un aumento a valore pari al 6%. Si conferma, quindi, l’uscita dalla crisi dettata dalla pandemia Covid, ma la ripresa rallenta a causa delle pesanti dinamiche inflattive, che impongono ai consumatori di fare convivere la voglia di ritorno alla normalità dopo la pandemia con un potere d’acquisto ridotto dall’aumento generalizzato dei prezzi. "La ripresa post-pandemica iniziata alla fine del 2021 è continuata anche nei dodici mesi successivi, consentendo a diversi comparti del non food italiano di tornare ai livelli di vendita che avevano nel pre-Covid – afferma Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy –. Nonostante le tensioni macroeconomiche generate dal conflitto in Ucraina e l’elevata inflazione, nel 2022, e in particolare nella prima metà dell’anno, il valore della spesa delle famiglie è cresciuto e la maggior parte dei comparti stimati dall’Osservatorio Non Food ha aumentato il giro d’affari, anche con crescite a doppia cifra, com’è accaduto ai prodotti di automedicazione. Fanno eccezione alcuni settori, come casalinghi, giocattoli, l’elettronica di consumo e l’edutainment, che hanno rallentato la crescita dopo i positivi risultati ottenuti nel 2021, rivelando l’ennesima strategia di razionalizzazione nella scelta dei prodotti da acquistare a fronte di una forte pressione inflazionistica sulla quasi totalità dei prodotti di consumo, alimentare e non, e sui servizi". Oltre ad analizzare l’andamento dei diversi comparti merceologici, l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy dedica un approfondimento all’e-commerce e monitora l’evoluzione della rete distributiva e delle differenti tipologie di agglomerati commerciali. Sulla scelta del punto vendita dove fare gli acquisti non alimentari, un ruolo di crescente importantanza, in risposta alla morsa del carovita, è giocato dal fattore convenienza, che ha spinto gli italiani ad approfittare di offerte e di promozioni e a cercare canali più "economici" (come i factory outlet, i discount o i mercatoni). Questa attenzione al risparmio ha comportato anche la monetizzazione dell’usato (in particolare tramite le piattaforme web), la riscoperta del "fai da te" e l’adesione ai diversi bonus e alle agevolazioni fiscali, come quelli destinati all’ambiente domestico.