L’export 2018 sfonda quota 6,1 miliardi
L’export 2018 sfonda quota 6,1 miliardi

ROMA, È ANCORA presto per un bilancio definitivo, ma per l’export enoico italiano, secondo le previsioni, si profila un nuovo record a quota 6,1 miliardi di euro, di poco superiore al 2017. E’ quanto stima sulla base dei dati Istat il sito Winenews.it. A fine settembre, infatti, le esportazioni di vino (compresi i mosti e gli spumanti, imbottigliato, bag in box e sfuso), hanno toccato i 4,4 miliardi di euro, in crescita del +3,7% sui primi 9 mesi 2017, con gli Usa ancora, di gran lunga, al top, a 1,07 miliardi (erano 1,03 miliardi di euro a settembre 2017), ma cresce anche la Germania, a quota 739 milioni (da 719 milioni), mentre il Regno Unito è stabile a 560 milioni. Fuori dal podio, cresce in maniera importante la Svizzera, mercato vicino e ricco, nonostante le dimensioni, che nei primi 9 mesi del 2018 ha importato 263 milioni di vino tricolore, dai 246 milioni dell’anno precedente. Fa bene anche il Canada, meta sempre più importante per l’export enoico italiano, che ha toccato i 243,8 milioni.