Lunedì 27 Maggio 2024
VITTORIO BELLAGAMBA
Distretti

Il piano di Vincenzo Garofalo: "Migliorare le infrastrutture. Aumentano i passeggeri diretti in Albania e Croazia"

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale: "Buona performance delle crociere, la stagione prevede già 60 toccate, 12 in più del 2023".

Il piano di Vincenzo Garofalo: "Migliorare le infrastrutture. Aumentano i passeggeri diretti in Albania e Croazia"

Il piano di Vincenzo Garofalo: "Migliorare le infrastrutture. Aumentano i passeggeri diretti in Albania e Croazia"

Vincenzo Garofalo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, guarda con fiducia alla stagione turistica che sta per iniziare. "Per quanto riguarda il traffico passeggeri dei traghetti nel porto di Ancona, cominciamo già a vedere i primi spostamenti turistici che, in questo periodo, arrivano in prevalenza dai Paesi del nord Europa. Cittadini che si imbarcano verso i tre Stati che sono al centro dei collegamenti dello scalo nel mare Adriatico: Grecia, Albania e Croazia. Al momento è difficile fare una previsione del movimento dei passeggeri, ma possiamo partire dai buoni risultati della scorsa estate e dal fatto che, per quanto riguarda le crociere in arrivo nello scalo dorico, è aumentato il numero degli attracchi".

Può fare un bilancio della stagione turistica del 2023?

"Il traffico complessivo dei passeggeri nello scalo dorico è stato di 948.457 persone, dato che comprende sia coloro che hanno viaggiato a bordo dei traghetti, sia le crociere. Un risultato in linea con l’andamento del 2022. Il traffico verso la Grecia è leggermente diminuito, con 582.591 persone, mentre è cresciuto il numero di persone che hanno scelto di andare in Croazia, 158.206, con un aumento del +23%, e in Albania, in totale 119.833, con una crescita del +10%. Nei mesi di punta per lo scalo, da aprile ad ottobre, i passeggeri sono stati in totale 797.490 di cui 481.293 da giugno ad agosto. Nel 2023 è stata buona la performance delle crociere arrivate nello scalo. I passeggeri sono stati 87.827, con un aumento del 20% sugli arrivi della stagione 2022, quando erano 73.026. Sono stati 18.080 i crocieristi imbarcati e sbarcati ad Ancona a bordo della nave Msc Fantasia, arrivata 29 volte nello scalo. Le toccate di navi da crociera hanno raggiunto quota 48 nella scorsa stagione, otto in più del 2022. Un dato che consideriamo più che positivo, il segno dell’ottimo andamento internazionale del settore. Nel porto di Pesaro, invece, nel 2023 sono transitati 9.766 passeggeri, di cui 9.411 sulla linea estiva per la Croazia. I crocieristi, che hanno viaggiato sulle navi Athena e Artemis, con otto toccate della compagnia Grand Circle Cruise Line sulla direttrice dal mare Adriatico al Mediterraneo, sono stati 355".

Le previsioni 2024 per i turisti delle navi da crociera?

"Partiamo dal buon andamento dello scorso anno nel porto di Ancona e da qui puntiamo a crescere. La stagione crocieristica prevede già 60 toccate, 12 in più rispetto al 2023, e gli arrivi proseguiranno fino al 28 ottobre. È cominciata il 5 aprile con il primo arrivo di Msc Lirica che ha portato le sue toccate a 30, con arrivo ogni venerdì. Della compagnia di navigazione Msc Crociere arriverà anche la nuovissima nave Explora I, parte della flotta di Explora Journeys, che attraccherà il 9 e il 26 ottobre. L’inglese Marella Cruises attraccherà ad Ancona 17 volte, da maggio ad ottobre, con due navi, Marella Explorer 2, con la prima toccata il 13 maggio, e Marella Explorer, primo arrivo il 19 maggio. Lo scalo dorico sarà anche meta di diverse crociere del luxury, con le compagnie Azamara, Oceania, Ponant, Regent Seven Seas, Croisi Europe e Atlas Ocean Voyages. Le navi attraccano alla banchina 15, di fronte al centro storico. Da lì, i passeggeri possono facilmente spostarsi nel cuore della città per visitare i luoghi storici, culturali, di culto oltre a poter apprezzare la cucina marchigiana e lo shopping. I crocieristi potranno approfittare anche delle escursioni organizzate dalle compagnie per scoprire la bellezza delle Marche. Lo scorso anno le mete preferite sono state la Riviera del Conero, le Grotte di Frasassi, Morro d’Alba, Senigallia, Urbino, il Wine tasting tour e Assisi".

Quali saranno le strategie che intende adottare l’Autorità portuale per agevolare l’afflusso dei turisti?

"Il nostro obiettivo è di migliorare i servizi a favore dei passeggeri, delle compagnie di navigazione e degli operatori portuali. Tramite il progetto europeo Mimosa abbiamo realizzato un primo censimento, con l’obiettivo di incrementarli. Pensiamo in particolar modo alle persone disabili nei porti di Ancona e di Pesaro. Abbiamo inoltre sottoscritto nel 2023 una convenzione con la Croce Rossa Italiana per un servizio gratuito di assistenza ai passeggeri a mobilità ridotta in transito nello scalo di Ancona per favorire gli spostamenti di queste persone. Il servizio deve essere richiesto 48 ore prima del transito in porto sempre dal nostro sito. Uno dei compiti principali dell’Autorità di sistema portuale è di migliorare e di realizzare le infrastrutture necessarie allo sviluppo del traffico marittimo. Stiamo già lavorando, con questo obiettivo, anche con il Gruppo Cdp per cogliere le opportunità offerte dal programma InvestEu e per sondare, a breve, il mercato sull’interesse alla costruzione e alla gestione di un nuovo terminal passeggeri nell’ex fiera".

Quali sono le strategie che intendete adottare nel segno della sostenibilità?

"L’intervento più importante riguarda la costruzione dell’infrastruttura di cold-ironing nel porto storico di Ancona per il quale abbiamo aggiudicato l’appalto integrato e di cui è in corso la progettazione esecutiva. Il sistema di elettrificazione interesserà sei banchine utilizzate per il traffico traghetti e sarà realizzato con i fondi del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’installazione nello scalo dorico contribuirà a ridurre l’impatto ambientale del traffico marittimo a ridosso delle vie cittadine diminuendo l’incidenza delle emissioni inquinanti. È un intervento che abbiamo voluto per realizzare uno scalo sempre più green e per migliorare il rapporto porto-città. Il progetto complessivo di elettrificazione, che interessa anche i porti di Pesaro, San Benedetto nelle Marche e di Ortona e Pescara in Abruzzo, è stato curato da Sogesid, società in house del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e del Mit, con l’investimento di 11 milioni di euro".