Roma, 16 gennaio 2020 - Fuoco incrociato nella maggioranza sulla riforma della prescrizione. "Prendo atto che Italia Viva si è isolata", attacca oggi il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede dopo che ieri il partito di Renzi ha votato insieme a Forza Italia e alle opposizioni la proposta dell'azzurro Enrico Costa, vanificata poi dalll'emendamento 5 Stelle. "La proposta che voleva abolire la prescrizione non è passata - rivendica il ministro pentastellato, intervistato oggi a Circo Massimo, su Radio Capital -. Abbiamo bloccato Forza Italia e il centrodestra".

La scorsa settimana - ha ricordato Bonafede, - c'è stato un vertice di maggioranza sulla giustizia, nel corso del quale "sono state raccolte le diverse sensibilità" fino ad arrivare a una mediazione che prevede, in sostanza, di distinguere tra condannati e assolti in primo grado. In caso di condanna, la prescrizione si interrompe, se invece l'imputato viene assolto, scatta una sospensione lunga (che potrebbe essere di due anni).

"Sto lavorando proprio per scrivere questa nuova proposta e portarla all'attenzione della maggioranza - ha spiegato ancora Bonafede - Tutte le forze di maggioranza si sono sbloccate e abbiamo deciso di andare avanti". Ma a fronte di una "una maggioranza che ha deciso di andare avanti, con un Pd molto compatto", il Guardasigilli punta il dito contro l'"isolamento" di Italia Viva. 

La replica di Matteo Renzi arriva via Facebook: "I titoli di oggi sono fantastici - commenta il leader di IV -: Renzi spacca la maggioranza. Guardiamo i fatti: c'era una legge sulla prescrizione voluta dal Pd e dal ministro Orlando. Poi sono arrivati i populisti gialli-verdi e con i voti leghisti e grillini hanno cambiato la legge eliminando la prescrizione e rendendo i cittadini imputati a vita. Un obbrobrio giuridico. Noi ieri abbiamo votato per ripristinare la legge dei nostri Governi, cancellando le misure giustizialista e populiste". Poi l'accusa al Partito Democratico: "Mi dispiace solo che abbia scelto di seguire i grillini anche su questo, andando purtroppo a rimorchio dei Cinque Stelle. Non abbiamo rotto la maggioranza, abbiamo solo difeso lo stato di diritto. Abbiamo fatto un governo insieme per mandare a casa Salvini, non per diventare grillini".

Nel pomeriggio il leader di Italia Viva a 'Radio1 viva voce' ha puntualizzato: "No, il governo non rischia di cadere sulla prescrizione." A chi gli chiede se il suo partito è pronto a votare il pdl Costa sulla prescrizione anche in aula, il 27 gennaio, se prima non dovesse arrivare in Cdm la riforma Bonafede che rimette mano alla materia del processo, Renzi risponde: "Assolutamente si'".