Mercoledì 29 Maggio 2024

Franco Di Mare malato, la replica della Rai: “L’ad Sergio e il dg Rossi lo hanno saputo solo ieri”

Viale Mazzini risponde a quanto detto dal giornalista, colpito da un cancro incurabile, in collegamento con Fazio. “Sparita tutta la Rai, tutti i gruppi dirigenti”

Roma, 29 aprile 2024 - “Massima disponibilità nei confronti del giornalista Franco Di Mare, che domenica ha rivelato di essere malato di un cancro incurabile in collegamento con la trasmissione di Fabio Fazio, Che tempo che fa, scrive la Rai in una nota, sottolineando però che solo ieri l'ad della Rai Roberto Sergio e il dg Giampaolo Rossi sono venuti a conoscenza del dramma dell'inviato della tv pubblica.

Franco Di Mare da Fazio
Franco Di Mare da Fazio

Colpito da mesotelioma

Il 68enne ex direttore di Rai Tre, volto noto della per anni della tv, soffre di mesotelioma, un tumore incurabile che colpisce chi ha respirato le particelle di amianto. Secondo Di Mare, che parlava a Fazio attaccato a un respiratore automatico ("Mi permette di essere qui"), le particelle tossiche le ha “respirate probabilmente in scenari di guerra dove sono stato inviato”.

“Quando si manifesta è troppo tardi”

Fabio Fazio commosso dalle parole del giornalista ha presentato il libro di Franco Di Mare: “Le parole per dirlo. La guerra fuori e dentro di noi”, che esce per Sem. "Nonostante io abbia preso un tumore molto cattivo, si prende perché si respirano particelle di amianto senza saperlo e una volta liberata nell'aria la fibra, ha un tempo di conservazione di sè lunghissimo e quando si manifesta è troppo tardi. Dire che con questo finiscono le speranza non è vero, perché la scienza va sempre avanti”.

“La Rai si è dileguata. Chiedevo lo stato di servizio” 

A questo punto Fazio ha chiesto se c'era rammarico per chi si era dileguato? E Di Mare con un filo di voce: "Tutta la Rai, tutti i gruppi dirigenti. Capisco che ci siano ragioni sindacali e legali, io chiedevo lo stato di servizio, l'elenco dei posti dove sono stato per sapere cosa si potrebbe fare. Non riesco a capire l'assenza sul piano umano, persone a cui davo del tu che si sono negate al telefono. Trovo un solo aggettivo: è ripugnante”.

Aimac: “Il datore di lavoro non può ostacolare l’accertamento delle cause”

Elisabetta Iannelli, avvocata, vicepresidente di Aimac (Associazione italiana dei malati di cancro) e segretaria generale di Favo (Federazione delle associazioni di volontariato in oncologia) ha spiegato all'agenzia Adnkronos Salute: "Il datore di lavoro non può ostacolare un dipendente nell'accertamento della causa del tumore che l'ha colpito. Inoltre, il mesotelioma è uno dei pochi tumori professionali 'tabellati', ovvero dove non c'è bisogno di una istruttoria per associare la neoplasia alle cause perché è scientificamente provato che è associata all'esposizione all'amianto".

“Di Mare ha dato coraggio ai pazienti”

La vicepresidente di Aimac ha concluso: "Di Mare ieri sera ha dato tanto coraggio ai pazienti ha parlato con grande dignità e soprattutto, pur sapendo di non avere una aspettativa di vita lunga, ha parlato del cancro dicendo che è curabile e guaribile anche se non sarà così. La forza di questo messaggio è amplissima".