Edi Rama, “con Giorgia Meloni un rapporto fraterno”: quel legame che rompe gli schemi

Il premier albanese torna a parlare delle polemiche da sinistra dopo l’accordo sui migranti con il governo italiano. “Per il mio partito Socialista europeo era impensabile che io fossi qui”

Roma, 16 dicembre 2023 - Giorgia Meloni e Edi Rama, un rapporto che fa saltare gli schemi. Dall’intesa politica alla simpatia umana, che confermano anche le foto.

E lo ha sottolineato anche il premier albanese, nel suo intervento ad Atreju ascoltato dalla premier, in prima fila. 

Giorgia Meloni e il premier albanese Edi Rama ad Atreju 2023, la kermesse di FdI
Giorgia Meloni e il premier albanese Edi Rama ad Atreju 2023, la kermesse di FdI

Le parole di Edi Rama

“Voglio chiarire un’altra cosa – ha detto Rama dal palco di Atreju -. Con Giorgia abbiamo un rapporto fraterno, ci sono quelli che pensano che questo non deve essere così, ci sono quelli che pensano che io non dovevo venire qui, ho avuto un dialogo con il nostro partito socialista europeo, per loro era impensabile che io avessi accettato di venire qui”. 

L’accordo con Meloni in effetti ha provocato la ‘scomunica’ del Pd. Gran polemica dopo il 6 novembre, quando il premier albanese ha incontrato la presidente del Consiglio a palazzo Chigi e ha quindi firmato un protocollo d’intesa per la gestione dei flussi migratori.

Rama, l’accordo e i malumori nel Pd

Rama nel suo intervento ha sottolineato che è “importante comunicare con un’altra famiglia politica” perché “la qualità della democrazia non si basa su quanto siamo d’accordo ma sul modo in cui siamo capaci di gestire i disaccordi”. I malumori nel Pd sono cresciuti al punto che è trapelata l’intenzione di espellere Rama dal Partito socialista europeo. Perché, è stato detto, quell’intesa sarebbe una violazione anche dei “valori della famiglia socialista”.

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