Venerdì 19 Aprile 2024

La stretta sulle strade. Al volante con il cellulare, patente sospesa 15 giorni

Nuove regole per chi usa il cellulare in auto: sospensione della patente da una a due settimane. Emendamenti al Codice della Strada in discussione alla Camera. Multe fino a 1.000 euro. Sanzioni più severe per guida sotto effetto di droghe. Ministro Salvini annuncia misure più rigide.

La stretta sulle strade. Al volante con il cellulare, patente sospesa 15 giorni

La stretta sulle strade. Al volante con il cellulare, patente sospesa 15 giorni

Chi usa il cellulare mentre è in auto senza auricolari rischierà la sospensione della patente da una a due settimane. Più precisamente, sette giorni di stop se ha un numero di punti patente compreso tra 10 e 20. Il divieto durerà invece 15 giorni se si è già al di sotto dei dieci punti. E se il conducente provoca un incidente o manda fuori strada un altro veicolo, oltre alle altre sanzioni previste i tempi della sospensione breve vengono raddoppiati. La commissione Trasporti della Camera ha dato l’ok a un emendamento Pd riformulato dal governo prima di concludere l’esame del nuovo Codice della Strada, che ora passa al voto dell’Aula. L’approvazione è prevista per marzo. Poi la parola passerà al Senato. Le multe andranno da un minimo di 250 a un massimo di 1.000 euro.

Non è l’unica novità. Un altro emendamento ha parificato negli accertamenti la guida sotto effetto di sostanze di stupefacenti a quella in stato di ebbrezza. Nelle regole in vigore oggi l’assunzione di sostanze psicotrope andava dimostrata, ora basterà un controllo per far scattare le sanzioni. Ok anche all’emendamento Lupi-Pisano (Noi Moderati) che fissa al massimo nei due terzi della somma complessiva gli interessi sulle multe. In più un emendamento della Lega ha esteso l’uso dei carrelli traino ad alcune tipologie di moto. Bocciati invece quelli sul noleggio con conducente, e le associazioni fanno sapere che diserteranno il tavolo al Mit.

Il ministro Salvini esprime "soddisfazione" e anticipa che ci saranno "sanzioni più severe per chi guida ubriaco o drogato, per chi abbandona animali, e poi a favore dei ciclisti". Mentre sugli autovelox dice "sì a quelli posizionati in strade a rischio, ma no a quelli piazzati per fare cassa. Chiederemo un’omologazione a livello nazionale, ogni sindaco spieghi dove e perché lo mette".

Alessandro D’Amato