Lunedì 22 Luglio 2024

Imprenditori al lavoro Idrovore mai spente "Libereremo Conselice"

CONSELICE (Ravenna)

Lo hanno chiamato ’il paese palude’. Mentre il resto della Romagna rialza la testa, Conselice, quasi 10mila abitanti nella pianura ravennate, resta allagato. Così è da 10 giorni, con l’acqua divenuta sempre più nera, tanto da far allarmare l’Ausl che nei giorni scorsi ha iniziato vaccinazioni contro il tetano a tappeto e chiesto ai cittadini di fare attenzione.

I residenti della zona, dal canto loro, non si sono mai arresi. Tra i tanti che da giorni si prodigano per abbassare il livello dell’acqua ci sono una quarantina di persone, tra imprenditori locali e coltivatori. Come spiega Daniele Gieri, presidente della sezione Coldiretti di Conselice, "da sei giorni alle porte ad est della cittadina è in azione, 24 ore su 24, un pool di trattori e di motopompe messi a disposizione da agricoltori che risiedono non solo a Conselice, ma anche in località limitrofe, tra cui alcune del confinante territorio ferrarese. Motopompe che si stima aspirino circa 25 milioni di metri cubi di acqua al giorno". Ad attivarsi per primi sono stati Stefano Berardi e Marco Bedeschi, le cui aziende hanno sede in una zona di Conselice dove nei giorni scorsi l’acqua è arrivata a toccare i 130 centimetri.

"Poco prima della mezzanotte di lunedì scorso – racconta Bedeschi – ho ricevuto una telefonata da Stefano. Lo scenario era davvero drammatico perché il livello dell’acqua continuava a salire. Non c’era tempo da perdere. Così, appena un’ora dopo, abbiamo deciso di inviare messaggi ai nostri colleghi imprenditori. La mattina successiva abbiamo costituito in fretta e furia un comitato, siamo andati in municipio e abbiamo chiesto un incontro con la sindaca Paola Pula". È così che i due imprenditori hanno ottenuto l’autorizzazione a lavorare con le pompe, e gli effetti si vedono: "L’articolato sistema di pompe sta sortendo gli effetti sperati: l’acqua in una zona di Conselice è praticamente sparita". Ma il lavoro non è ancora finito.

Luigi Scardovi