Martedì 23 Luglio 2024

Ilaria Salis rivendica la lotta per la casa. Fratoianni: "Sto con te. Non è reato occupare"

L'ex militante del movimento per il diritto all'abitare, Ilaria Salis, eletta eurodeputata con Avs, affronta polemiche per un presunto credito di 90mila euro reclamato da Aler per occupazione di una casa a Milano nel 2008. Sinistra Italiana difende Salis, sostenendo che l'occupazione non dovrebbe essere considerata reato.

Ilaria Salis rivendica la lotta per la casa. Fratoianni: "Sto con te. Non è reato occupare"

Ilaria Salis rivendica la lotta per la casa. Fratoianni: "Sto con te. Non è reato occupare"

"Sì, lo confesso! Sono stata una militante del movimento di lotta per la casa che ha dato battaglia sul diritto all’abitare". Così Ilaria Salis (foto), eletta eurodeputata con Avs. "Dare una risposta al bisogno dell’abitare significa non solo trovare una soluzione, benché precaria e provvisoria, a una questione irrisolta, ma anche indicare una prospettiva di trasformazione delle condizioni materiali di vita". E ancora: "Voglio anche fare chiarezza sulla mia situazione. Come è stato ampiamente sbandierato, Aler reclama un credito di 90mila euro nei miei confronti come “indennità” per la presunta occupazione di una casa a Milano nel 2008. Sebbene nei successivi sedici anni non siano mai stati svolti ulteriori controlli per verificare la mia permanenza, né sia mai stato avviato alcun procedimento civile o penale, Aler contabilizza tale credito. La pratica di richiedere esose “indennità di occupazione“ è una strategia per spaventare gli occupanti e tentare di fare cassa". Il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: "Sto con Ilaria. Occupare case non sia considerato reato". E si scatenano aspre polemiche.