Roma, 17 febbraio 2021 - Alle 10 a Palazzo Madama entra il premier Mario Draghi per il suo attesissimo discorso di fiducia (qui la diretta) . Ecco il timing della giornata: dopo l'intervento del nuovo presidente del Consiglio, alle 12.30 inizierà la discussione generale, che si protrarrà per tre ore. Poi, alle 15.30, è prevista una pausa per la sanificazione dell'Aula del Senato, che si protrarrà fino alle 16.15. Dalle 16.15 alle 19.55 proseguirà la discussione in Senato. Poi altra pausa per la sanificazione. Poi - alle 20.40 - c'è la replica del presidente Draghi dopo gli interventi dei senatori. Infine, alle 23, inizia la chiama dei parlamentari per il voto di fiducia.

Domani un simile percorso verrà affrontato alla Camera: giovedì 18 Draghi si presenterà a Montecitorio per ottenere la fiducia. Questo il programma: ore 9-12 discussione generale; Ore 12-13.30 pausa sanificazione; Ore 13.30-16 seguito discussione generale; Ore 16-18 pausa sanificazione; Ore 18 replica presidente del Consiglio; Ore 18.30- 20 dichiarazioni di voto; Ore 20 inizio voto.

FOCUS / Cosa ha detto Draghi in Senato

Le parole più usate dal premier per chiedere la fiducia

Discorso Draghi al Senato: ecco il testo integrale

Fisco, giustizia e pubblica amministrazione. Draghi scopre le carte: obiettivo, i fondi Ue

"L'unità qui non è un'opzione, ma un dovere": le parole pronunciate da Mario Draghi il 14 febbraio 2021 nel primo Consiglio dei ministri, a due ore dal giuramento al Quirinale, tracciano la linea del governo e probabilmente del discorso che pronuncerà domani l'ex numero uno della Bce.

FOCUS / Chi sono gli uomini (nell'ombra) scelti dal premier

Governo Draghi: la prima lite tra ministri è sulla pandemia

Governo Draghi: la guida sulla fiducia

 

Salvini: "Euro irreversibile? Lo è solo la morte". E Zingaretti lo bacchetta a distanza

Governo Draghi, i nodi per il premier. Incontro Salvini-Zingaretti

 M5s spaccato, attivisti chiedono nuovo voto su Rousseau

image

Sottosegretari e viceministri

Il neopremier vuole accelerare sulla composizione della squadra e sembra che chiuderà in tempi brevi le nomine di sottosegretari e viceministri (una quarantina di designazioni). Nomine delicate, visto l'irrequietezza della maggioranza che lo appoggia. L'operazione potrebbe risolversi entro venerdì con apposito Consiglio dei ministri e giuramento, ma non è affatto detto che si riesca a trovare in tempo la quadra. 

L’Ue si fida di Draghi "Ora usare bene i fondi"

Draghi: il debutto al G7

La data di venerdì segna anche il debutto di Draghi premier sulla scena internazionale: SuperMario parteciperà da remoto alla riunione dei leader del G7 (la prima dall'aprile 2020), virtualmente ospitata dalla Gran Bretagna, con al centro , oltre alla lotta al Covid, l'economia mondiale e i rapporti con la Cina. 
Avendo per ora tenuto per sé la delega, il premier potrebbe anche partecipare il 23 febbraio, in presenza, alla videoconferenza informale dei ministri degli Affari europei, appuntamento preparatorio in vista del Consiglio europeo straordinario del 25 e 26.

Al lavoro anche altri ministri: dopo l'esordio di ieri all'Eurogruppo, il titolare dell'Economia Daniele Franco è impegnato oggi nell'Ecofin. Lorenzo Guerini invece domani e giovedì parteciperà da remoto alla riunione dei ministri della Difesa della Nato.

Senato, nasce il gruppo M5S-Pd-Leu

Intanto in Senato è nato il gruppo M5S-Pd-Leu: "Alla vigilia del voto di fiducia al nuovo governo Draghi -  scrivono  i capigruppo Ettore Licheri (M5S), Andrea Marcucci (Pd) e Loredana De Petris (Leu) - abbiamo deciso di intraprendere un'iniziativa comune: la costituzione di un intergruppo parlamentare che, a partire dall'esperienza positiva del Governo Conte II, promuova iniziative comuni sulle grandi sfide del Paese, dalla emergenza sanitaria, economica e sociale fino alla transizione ecologica ed alla innovazione digitale". E ancora. "Con questo spirito, da domani, saremo insieme per rilanciare e ricostruire il nostro Paese".

Salvini: "L'Euro? Di irreversibile c'è solo la morte"