quotidiano nazionale
26 nov 2021
26 nov 2021

Lite condominiale violenta a Casoria, quattro fratelli arrestati per tentato omicidio

Una 61enne è ricoverata in gravi condizioni al Cardarelli di Napoli, feriti anche il marito e la figlia. É successo in una casa comunale, occupata illegalmente dagli aggressori che avevano anche realizzato opere edilizie abusive

26 nov 2021
featured image
Carabinieri
featured image
Carabinieri

Napoli, 26 novembre 2021 - Armati di pietre e bottiglie di vetro, quattro fratelli hanno aggredito un’intera famiglia durante una lite condominiale, scoppiata per futili motivi. Una donna di 61 anni è stata ricoverata in ospedale per le ferite riportate durante l’aggressione, che non ha risparmiato nemmeno il marito e la figlia. È successo in un condominio di Casoria, nel Napoletano.

I quattro fratelli, tutti di età compresa tra i 27 e i 22 anni, sono stati arrestati per tentato omicidio, lesioni personali aggravate, violazione di domicilio e danneggiamento. Dalle indagini avviate dalla Procura Napoli Nord in Aversa è emerso che i quattro fratelli avevano occupato abusivamente l'immobile di proprietà del Comune di Casoria, dove vivevano insieme ai loro genitori. Non solo vivevano illegalmente nell’appartamento occupato, ma avevano perfino realizzato opere abusive in passato e altre erano in via di realizzazione.

Una situazione di illegalità diffusa che avrebbe creato un clima di tensione nel condominio, tant’è che i due genitori dei ragazzi dovranno rispondere del reato di violenza privata, avendo imposto ai vicini, con minacce e violenza, di accettare gli abusi edilizi in corso di costruzione.

L’aggressione: cosa è successo

La lite è avvenuta lo scorso 7 novembre, ieri l’arresto dei ragazzi. I carabinieri sono intervenuti in un edificio di edilizia popolare in via Giovanni Pascoli, nella frazione Arpino di Casoria, per la segnalazione di una violenta lite condominiale.

Secondo quanto raccolto dalle indagini, la 61enne sarebbe stata picchiata per futili motivi dai quattro fratelli armati di pietre e bottiglie di vetro. Anche il marito e la figlia della donna hanno riportato ferite lievi, considerate per entrambi guaribili in 5 giorni. La 61enne è ancora ricoverata all'ospedale Cardarelli di Napoli, dove era arrivata in codice rosso.

I quattro indagati sono ritenuti gravemente indiziati anche dei reati di violazione di domicilio e danneggiamento, visto che si sono introdotti nell'abitazione della vittima contro la sua volontà. Nel provvedimento cautelare è stato anche disposto il sequestro preventivo dell'abitazione all'interno della quale abita il nucleo familiare, in virtù dell'occupazione abusiva e della realizzazione di opere edilizie prive di autorizzazione. I militari hanno provveduto a sgomberare i componenti della famiglia dall'unità abitativa.

Approfondisci:

Casoria, Antimo Giarnieri ucciso dalla camorra per errore: due arresti

Approfondisci:

Aggressione in campo, 35enne picchiato al torneo della parrocchia. "Attacco squadrista"

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?