I funzionari che hanno fermato il corriere della droga
I funzionari che hanno fermato il corriere della droga

Napoli, 30 agosto 2021 – Con 87 ovuli di cocaina nell’addome, un 45enne atterrato all’aeroporto di Capodichino ha tentato di importare un chilo e mezzo di droga per conto del cartello dello spaccio. È stato arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti un corriere di origine congolese, la droga era nascosta con la tecnica del “bodypacker”, ovvero nascondere grossi quantitativi di droga all’interno del corpo, avvolti in pacchetti di cellophane e di cera. L’uomo è stato fermato questa mattina dai finanzieri dello scalo, a tradirlo il nervosismo e strani atteggiamenti mostrati al varco della dogana.

Il 45enne – arrivato a Napoli con un volo proveniente da Johannesburg, in Sud Africa, con scalo a Francoforte – stava per lasciare l'aeroporto quando i militari della compagnia della guardia di finanza di Capodichino e i funzionari delle Dogane lo hanno fermato e sottoposto a un controllo in sala arrivi. Insospettiti dalle spiegazioni troppo vaghe sui motivi del viaggio, gli addetti ai controlli hanno accompagnato il viaggiatore all'Ospedale del Mare, dove l'esame radiografico ha rivelato la presenza nell'addome di 87 ovuli di cocaina.

L’operazione conferma – secondo il personale di Finanza e Dogane – come le organizzazioni criminali continuino ad avvalersi di corrieri che occultano stupefacenti nel proprio corpo, in involucri precedentemente ingeriti, i cosiddetti ovulatori o bodypacker, oppure all'interno del bagaglio al seguito, così come emerge, tra l'altro, anche dall'ultimo rapporto annuale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell'Interno.

Napoli, droga: captagon e hashish dalla Siria, due arresti 
Napoli, droga e frode informatica, arrestato affiliato dei Black Axe