Una casa occupata abusivamente liberata dai carabinieri
Una casa occupata abusivamente liberata dai carabinieri

Napoli, 22 novembre - Lascia la casa per problemi di salute e si trasferisce dalla figlia in un'altra provincia: gliela occupano. La vicenda della prof in pensione, novantenne, vittima dei ladri di abitazione a Napoli sembra riecheggiare quella di Enrico Di Lalla, l'86enne del quartiere Don Bosco a Roma che, lasciato dall'appartamento per qualche giorno per andare a fare degli accertamenti in ospedale, l'ha trovata occupata al ritorno da una giovane rom. 
A fatica e dopo che il suo caso è stato al centro dell'attenzione dei media è riuscito a rientrarne in possesso. 

Roma, abitazione occupata mentre è in ospedale: 86enne dopo 20 giorni torna a casa


L'anziana napoletana era andata dai parenti in Irpinia per necessità di assistenza dopo alcuni problemi di salute.
Chi è entrato nella sua casa, in pieno centro città, vicino a piazza Plebiscito, in via Egiziaca nella zona collinare di Pizzofalcone a Napoli, ha provveduto a cambiare la serratura e rimosso gli arredi di proprietà. Il caso è diventato di dominio pubblico grazie alla coraggiosa denuncia di un sacerdote. 
Dall'altare, infatti, don Michele Pezzella, parroco della chiesa Immacolata a Pizzofalcone ha tuonato contro chi ha occupato quella casa spiegando che "non è un vero cristiano". 
Il sacerdote ha notato una certa assuefazione: il fenomeno delle occupazioni abusive di alloggi popolari sottratti ai legittimi proprietari è un fenomeno diffuso, soprattutto nei quartieri periferici. 



Va al ristorante ed è fuori casa da 5 mesi

Due casi eclatanti si sono verificati nella zona di Monterusciello, a Pozzuoli. A un uomo hanno occupato la casa mentre pranzava al ristorante con la figlia: in cinque mesi non è ancora riuscito a farla sgomberare. A prendere possesso dell'alloggio popolare di cui era legittimo assegnatario una donna con due bambini. 

La casa occupata da una donna incinta

All'inizio del mese, sempre a Pozzuoli, lo Stato è intervenuto liberando una casa occupata abusivamente. Il legittimo assegnatario si era trasferito a casa della madre a Marano, sempre per problemi di salute. Tornato a Pozzuoli ha trovato una donna incinta che ha successivamente, dopo lo sgombero, chiesto scusa spiegando che il suo gesto era stato dettato dallo stato di bisogno in cui si trovava. 
Secondo un dossier del 2020 della società partecipata Napoli Servizi, in città sono 2.600 le case popolari occupate abusivamente su 24 mila alloggi.