Napoli, quest’anno sono i “botti del terzo scudetto”: primo sequestro di ordigni illegali preparati per le feste

I nuovi esplosivi sono candelotti lunghi 10 centimetri e larghi 3, avvolti in etichette con i calciatori che hanno vinto l’ultimo campionato

Uno dei botti illegali "del terzo scudetto" sequestrati a Napoli

Uno dei botti illegali "del terzo scudetto" sequestrati a Napoli

Napoli, 4 dicembre 2023 – Quest’anno sono i “botti del terzo scudetto” a Napoli, gli ordigni illegali che, dalla “bomba di Maradona” in poi, compaiono puntuali ogni anno nel periodo delle feste nell’area partenopea. E a rivelare l’edizione 2023-2024 dei botti illegali napoletani è stato il primo sequestro prenatalizio messo a segno dai carabinieri che ieri hanno trovato i nuovi ordigni della stagione confezionati con un'etichetta raffigurante alcuni calciatori della squadra del Napoli per celebrare terzo scudetto conquistato nello scorso campionato.

 NAPOLI. ALLO STADIO PER MATCH DI I CATEGORIA CON 2 ORDIGNI: ARRESTATO /FOTO 23ENNE TROVATO IN POSSESSO ANCHE DI UN MANGANELLO TELESCOPICO(FOTO 1 di 1)
NAPOLI. ALLO STADIO PER MATCH DI I CATEGORIA CON 2 ORDIGNI: ARRESTATO /FOTO 23ENNE TROVATO IN POSSESSO ANCHE DI UN MANGANELLO TELESCOPICO(FOTO 1 di 1)

Il controllo a Qualiano

Gli esplosivi artigianali sono stati trovati dai carabinieri nelle tasche di un 23enne a Qualiano (Qualiano), all’esterno dello stadio comunale Santo Stefano poco prima dell’inizio di un incontro di calcio valevole per il campionato di prima categoria. Ad affrontarsi le squadre del Qualiano Calcio e del Quarto Calcio 1962 e sul posto ci sono i carabinieri della locale stazione per il servizio di vigilanza. Mancano pochi minuti alla partita e durante le fasi di afflusso della tifoseria locale - ordinato e tranquillo - i militari si accorgono dell'insolito comportamento di un giovane che, appena li vede, inizia a correre ed esce dallo stadio fino ad arrivare in un terreno poco distante. I carabinieri lo inseguono, lo bloccano e trovano il 23enne, incensurato del posto, con un manganello telescopico, estendibile fino a 53 centimetri, e nelle tasche della giacca 2 ordigni esplosivi artigianali.

Il sequestro dei botti

I militari sequestrano l’arma impropria e e i due “botti”, due candelotti di 10 centimetri di lunghezza e 3 di diametro non classificati e confezionati in un’etichetta raffigurante alcuni calciatori della squadra di calcio del Napoli e il terzo scudetto vinto. Il 23enne è stato arrestato per detenzione illegale di materie esplodenti e porto di oggetti atti ad offendere. Sarà proposto per il divieto di accesso alle manifestazioni sportive (daspo). Sul posto sono intervenuti gli artificieri del comando provinciale carabinieri di Napoli che hanno accertato la pericolosità degli ordigni per la pubblica incolumità, mettendoli in sicurezza e consentendo il successivo affidamento a una ditta autorizzata.

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