I consigli per usare il trucco permanente
I consigli per usare il trucco permanente

Truccare gli occhi è, sicuramente, la parte della make up routine che richiede più tempo e perizia. Ma se mascara, matita, ombretti, illuminanti e pennelli non sono i vostri strumenti preferiti, struccarvi la sera al ritorno a casa può essere un momento duro della giornata. Il trucco permanente per gli occhi può aiutarvi a superare tutto questo: scopriamo tutti i pro e i contro di questa tecnica.

 

Il trucco permanente dura per sempre?

La risposta a questa domanda è no. Il trucco permanente, nonostante il nome faccia pensare a qualcosa di definitivo, ha una durata che può variare dai 3 ai 5 anni, passati i quali deve essere necessariamente ritoccato, quantomeno nei particolari. I prodotti che si utilizzano, infatti, sono quelli che si basano sul concetto della micro-pigmentazione (come nei tatuaggi) e quindi nel tempo vanno incontro a una naturale dissoluzione.

 

Il permanente per gli occhi: pro

Il maggiore vantaggio per chi opta per un make up permanente agli occhi è sicuramente quello di ridurre notevolmente i tempi per truccarsi e struccarsi ogni giorno. Oltre al fattore temporale, però, c’è anche un motivo estetico più importante: il trucco permanente per gli occhi va ad eliminare piccoli difetti e imperfezioni e regala allo sguardo luminosità e profondità.
Il trucco permanente può essere utilizzato anche per infoltire e rendere meno rade ciglia e sopracciglia e rimuovere macchie sulla pelle, piccole cicatrici e borse sotto gli occhi.

 

I contro del trucco permanente

Tra i contro del make up permanente per gli occhi c’è sicuramente il prezzo: servono più sedute per realizzare il trucco e i costi, a seconda del centro in cui si realizza, possono raggiungere anche cifre piuttosto elevate.
Chi pensa di risolvere per sempre la questione make up per gli occhi con il permanente rimarrà, come detto, deluso: sono necessari dei ritocchi per rimpinguare la pigmentazione dei tessuti e le sedute devono essere effettuate a volte anche ogni tre anni.
Il trucco permanente, infine, non risolve in maniera definitiva la “seccatura” della beauty routine quotidiana: si tratta infatti di una base di partenza per il make up sul quale vanno applicati – per chi vuole naturalmente – altri prodotti, dall’ombretto, agli illuminanti, ai punti luce, con inevitabili ripercussioni sulle tempistiche di trucco e pulizia giornaliere.