Pitti Connect
Pitti Connect

Firenze, 13 maggio 2020 - Dopo tanti anni di passerelle per la moda inizia ora l'era delle piattaforme on line. E Firenze, culla della moda italiana per storia e prestigio, si piazza al primo posto per l'esperienza digitale ora sempre più necessaria e utile, con progetti speciali molto visionari. Come Pitti Connect che debutta a fine giugno e fino a settembre permetterà un dialogo continuo tra espositori dei saloni fiorentini e I buyer dal mondo, in un mix di esperienze interessanti che mettono in mostro il networking e il business. Una piattaforma digitale che si concentra e sviluppa il lavoro on line di e-Pitti che vanta dieci anni di showroom e collezioni digitali scelte tra quelle presenti al salone fisico della Fortezza da Basso di Firenze, che anticiperà il Pitti Uomo di settembre, dal 2 al 4, che porterà una selezione ristretta di brand per dare loro la possibilità di mostrare in stand le collezioni maschili dell'estate 2021.

Uno strumento di lavoro nuovo Pitti Connect, tutto da sperimentare che permetterà agli espositori di Pitti Uomo, Pitti Bimbo, Pitti Filati, Fragranze e Super di aumentare la loro visibilità e ampliare I contatti commerciali e essere aiutati nel ricevere gli ordini, nel fare scouting e ricerca assistita, contattare gli espositori, pianificare incontri, e visionare le collezioni in video chat o attraverso uno showroom virtuale con funzionalità avanzate. Insomma, un nuovo modo di lavorare e un nuovo mondo da esplorare per la community dei buyer dei saloni che conta 90.000 utenti registrati e certificati di Pitti Uomo, i 33.000 di Pitti Bimbo e i 25.000 di Pitti Filati. Una community che per le fiere dello scorso gennaio ha generato 182.000 ricerche di espositori sul sito, dove sono state oltre 1.300.000 le pagine viste durante l’ultima edizione di Pitti Uomo.

"Conosciamo le priorità e le sfide che le aziende e i brand della moda stanno affrontando in questo momento, perché sono le stesse che viviamo anche noi di Pitti Immagine", dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato dell'azienda. "E' da oltre un decennio che crediamo e investiamo nell’evoluzione del web – con l’avvio delle prime collaborazioni con il Mit di Boston e l’inaugurazione della piattaforma e-PITTI, fino al lancio di e-P Summit - e con la profonda trasformazione digitale in corso, che impone strategie innovative per essere competitivi e guardare al futuro, vogliamo offrire il meglio della tecnologia esistente con una piattaforma tutta nuova e un layout editoriale ricco di contenuti, quasi come un vero e proprio magazine". Una piattaforma per gestire l'accesso al marketplace e alla fase degli ordini, come spiega Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, in collaborazione a società specializzate per un rapporto diretto aziende/espositori. "Vogliamo assicurare alti standard qualitativi e controllo dell’intero processo. Pitti Connect - conclude Agostino Poletto - sarà un servizio a disposizione già dall’inizio dell’estate fino a settembre, quando andrà ad integrarsi alle manifestazione fisica nella Fortezza da Basso".