Energia green
Energia green

La possibilità di mettere a disposizione dei propri clienti energia 100% green ed eco-friendly è sicuramente uno degli aspetti più tenuti in considerazione per la scelta di un fornitore di energia elettrica domestica, denunciando un impegno attivo dell’azienda nella tutela del pianeta e della salute dei propri utenti. L’impegno per la salvaguardia dell’ambiente e la lotta contro gli sprechi sono gli obiettivi di sempre più players del mercato energetico, italiano e internazionale, che stanno inoltre contribuendo a sfatare il mito secondo cui l’energia verde avrebbe costi superiori alla media, attraverso offerte green convenienti e vantaggiose. Per un miglior apprezzamento di tale scelta è quindi bene spiegare cosa vuol dire energia green: scopriamolo insieme. 

Cos’è l’energia 100% verde

Per “green energy” o “energia verde” si intende una fornitura energetica che provenga dallo sfruttamento di fonti unicamente naturali e rinnovabili, ossia in grado di rigenerarsi da sé in tempi relativamente brevi: ciò permette che il loro utilizzo non incida negativamente sulla salute del pianeta. La peculiarità delle energie green è infatti quella di garantire emissioni minime di gas inquinanti nell’atmosfera terrestre. 

Lo sfruttamento di fonti rinnovabili, inoltre, permette l’utilizzo di stabilimenti di piccole dimensioni e dal ridotto impatto sull’ambiente. L’obiettivo è quello di ridurre progressivamente l’utilizzo dei combustibili fossili, risorse utilizzate per la produzione di energia “convenzionale”, che rimangono tuttora la principale materia prima utilizzata per la creazione di energia in Europa: essendo questi ultimi destinati necessariamente ad esaurirsi, tuttavia, la ricerca di canali di fruizione energetica alternativa appare sempre più incalzante. 

Negli ultimi decenni, infatti, le iniziative green ed ecosostenibili hanno subito un incremento esponenziale, in risposta all’aumento dei tassi di inquinamento dell’atmosfera e al danneggiamento delle risorse terrestri. Gli enormi passi avanti compiuti dalle scienze naturali e tecniche, inoltre, aprono strade sempre nuove in cui è necessario investire per ridurre l’utilizzo di combustibili fossili come il carbone, il petrolio e i gas naturali. Contemporaneamente, l’innovazione continua del settore sta via via permettendo un progressivo abbassamento dei costi delle infrastrutture (da quelli dei pannelli solari a quelli delle turbine eoliche e altri strumenti di estrazione), che ha consentito l’utilizzo sempre più capillare della green energy anche per forniture domestiche. 

La volontà di investire nella green energy è ormai diffusa in tutta Europa: in Italia, in particolare, è stata di recente sancita dal decreto “FER 1 - Fonti Energetiche Rinnovabili” del 4 luglio 2019, con cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha confermato l’interesse a perseguire una politica ecosostenibile e il suo sostegno rivolto agli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Da quali fonti si ottiene

Attualmente, le principali forme di energia verde sono:

  • energia idroelettrica, derivata dallo sfruttamento della forza dell’acqua e trasformata per mezzo di un sistema di turbine; 
  • energia eolica, ricavata dall’aria in movimento, ossia dalla forza motrice del vento, attraverso impianti a pale e a mulini;
  • energia solare e termica, generata dal calore dei raggi solari, assorbita per mezzo di pannelli fotovoltaici.

Lo sviluppo della tecnologia e della sua applicazione alle scienze naturali, tuttavia, stanno fornendo risultati più che soddisfacenti anche in altri campi d’indagine: per esempio, l’uso dell’energia geotermica e delle biomasse, che attinge al calore degli strati più interni della superficie terrestre, o la trasformazione dell’energia meccanica prodotta dal movimento delle onde marine in energia elettrica sono sulla buona strada per fornire, in futuro, altre valide soluzioni per l’ecosostenibilità. 

Come consumare energia 100% verde

L’acquisto di energia pulita è garantito sul libero mercato, mentre non è ancora possibile tramite contratti tutelati, come quello del Servizio di Maggior Tutela. L’utente che voglia passare a una fornitura energetica ecosostenibile ha due possibili strade da percorrere:

  1. Passare a un fornitore 100% green, che utilizzi cioè energia ricavata da fonti interamente rinnovabili.
  2. Scegliere una tariffa green, pur rimanendo abbonati alla fornitura di un gestore tradizionale. Molti dei player del settore, infatti, anche se non ancora garanti di uno sfruttamento energetico al 100% certificato da fonti rinnovabili, prevedono oggi specifiche offerte eco-friendly: tramite una precisa richiesta da parte dell’utente è possibile richiedere che nelle bollette compaia l’apposita certificazione. 

L’attendibilità delle tariffe green è sancita, infatti, dai certificati di Garanzia di Origine, appositi attestati elettronici rilasciati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) che dimostrano la sostenibilità dell’energia prodotta dagli impianti qualificati IGO (Impianti con Garanzia di Origine). Per ogni MWh prodotto da tali strutture viene rilasciato un titolo GO (Garanzie d’Origine); il loro rilascio, annullamento o trasferimento viene gestito dal GSE attraverso un apposito portale web.

Perché è importante sceglierla? 

L’adozione di un fornitore che investa in una politica green è consigliabile a diversi livelli. Tra le diverse motivazioni che incentivano una scelta eco-friendly, è da considerare, per esempio, l’inserimento di un auspicato aumento del 20% dell’utilizzo di fonti rinnovabili tra gli obiettivi principali per il 2020 stabiliti dall’Unione Europea. 

L’attenzione per le tematiche green si impone, infatti, come imperativa nel contesto della salvaguardia del pianeta Terra, sempre più viziato dall’incuria dell’uomo e dall’inquinamento: il passaggio all’energia pulita evita in media l’emissione di 5 kg di CO2 nell’atmosfera per ogni kWh consumato. Le drammatiche previsioni che vaticinano l’esaurirsi imminente dei combustibili fossili, inoltre, non sembrano dare alternative ai players che abbiano a cuore il futuro del settore energetico. 

Oltre a ciò, la scelta di una tariffa green per il proprio piano energetico domestico è anche conveniente per gli interessi dell’utente e non implica alcuna modifica al contatore o all’impianto elettrico domestico. Tra i vantaggi di cui il cliente può beneficiare in seguito a tale decisione è possibile ricordare:

  • Prezzi convenienti: contrariamente a quanto si pensi, infatti, il passaggio all’energia pulita non ha una ricaduta sulla bolletta. Sempre più fornitori applicano sconti e agevolazioni per incentivare i consumatori verso questa scelta. 
  • Tracciabilità: molti gestori offrono la possibilità di tracciare le loro fonti energetiche rinnovabili direttamente in bolletta.
  • Vantaggi a lungo termine: sull’onda della crescita della domanda di bollette green, i fornitori saranno sempre più incoraggiati verso politiche economiche più vantaggiose. 

In conclusione, l’adozione sistematica di un piano energetico green si impone come una scelta consapevole e necessaria, atta alla tutela dell’ambiente in cui viviamo e alla sua salvaguardia in vista delle prossime generazioni: è nei confronti di queste ultime, infatti, che gli utenti di oggi hanno la responsabilità di investire nell’energia pulita, in modo da garantire loro un ambiente altrettanto ospitale in cui vivere.