Meteo, fiammata africana in arrivo (iSock)
Meteo, fiammata africana in arrivo (iSock)

Bologna, 27 luglio 2020 - Doveva essere 'l’anno senza estate': arrivano 40 gradi. Superato lo smarrimento iniziale, prepariamoci a un bagno di sudore. Gli esperti meteo prevedono una fiammata africana da mercoledì a sabato. "Quaranta gradi a Catania, 39 a Foggia e a Cosenza, 38 a Firenze, a Bologna si raggiungeranno comunque 36-37 gradi. Ma in Val Padana la temperatura percepita sarà senz’altro superiore, colpa dell’afa. Vale anche per Milano, per questo c’è il rischio di passare notti insonni". Elenco e annotazioni di Manuel Mazzoleni, 3bmeteo.

FOCUS / Caldo a 40°: le città nel mirino

Al nord un mese di giugno tra i più freschi degli ultimi 25 anni, ci avevano assicurato gli esperti all'inizio di questa strana estate, quando abbiamo ricominciato a uscire dopo la serrata imposta dal Covid-19. Ora la bella stagione fa sul serio, arriva la calura che ci aveva risparmiato. Quindi che cosa ci dobbiamo aspettare?
"In settimana al centro-sud domineranno masse d’aria rovente, tanto sole, temperature che nelle aree interne possono arrivare a toccare 38-40 gradi, mentre sulle coste va un po’ meglio. Il picco nel tavoliere delle Puglie, nel basso Lazio, nel Cosentino".

(L'intervista prosegue sotto la mappa)

E agosto come sarà?
"Nella prima settimana del mese, ci dicono le previsioni, il gran caldo si farà sentire ancora al centro Sud, al Nord un po’ meno. Da domenica dovrebbe arrivare una perturbazione che porterà rovesci e temporali. Quindi la calura dovrebbe lentamente allentare la morsa, anche se non sarà una diminuzione drastica. Però un'anomalia c'è". 

Spieghi.
"I picchi sono normali, siamo nel centro dell’estate, qualche ondata di caldo si è sempre verificata. Non è consueto invece che arrivino solo a luglio inoltrato, di solito si hanno manifestazioni e avvisaglie già tra il mese di giugno e la prima parte di luglio. Questa è la prima vera ondata di caldo della stagione estiva che interessa gran parte della nostra penisola. È arrivata un po’ in ritardo, diciamo che si è fatta attendere".

Agosto inizia quindi con la pioggia e poi?
"Ci dovrebbe essere sempre questa alternanza di bel tempo con qualche passaggio di temporali che interesseranno le Prealpi ma a tratti anche la Val Padana. Al centro-sud l’anticiclone potrebbe durare un po’ di più e il caldo proseguire".

Quindi, oggi possiamo dire che certe previsioni erano sbagliate?
"No, erano giuste, i dati lo confermano, al Nord non è che è stata questa grande estate. Adesso siamo entrati nella media ma fino alla settimana scorsa eravamo nella norma, a tratti anche sotto. Non era l’estate con la 'e' maiuscola ma la classica degli anni Cinquanta e Sessanta, quando dominava l’anticiclone delle Azzorre. Temperature più basse e passaggi temporaleschi sul nord Italia. Statisticamente negli ultimi decenni il periodo estivo si è sempre spostato in avanti".

Mentre giugno sembra ormai  diventato il mese della grandine.
 "Questo si spiega con  i forti contrasti termici che si generano tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate".