di Beatrice Bertuccioli Racconta Serena Rossi che la proposta di questa serie le è arrivata subito dopo la messa in onda di Io sono Mia, il film tv in cui interpretava magistralmente Mia Martini. E non stupisce perché la brava attrice napoletana lanciata dalla soap di Raitre Un posto al sole, in questi ultimi anni ha collezionato consensi e riconoscimenti, ed essere ora la protagonista della serie Mina Settembre suggella il suo successo strameritato. Liberamente tratta da due racconti gialli di Maurizio de Giovanni, Mina Settembre parla di Gelsomina, Mina, Settembre, assistente sociale in un consultorio del Rione Sanità, a Napoli. Diretta da Tiziana Aristarco e interpretata anche da Marina Confalone, Giorgio Pasotti e Giuseppe Zeno, andrà in onda in sei serate, per un totale di dodici episodi, dal 17 e 18 gennaio, in prima serata su Raiuno, e nelle...

di Beatrice Bertuccioli

Racconta Serena Rossi che la proposta di questa serie le è arrivata subito dopo la messa in onda di Io sono Mia, il film tv in cui interpretava magistralmente Mia Martini. E non stupisce perché la brava attrice napoletana lanciata dalla soap di Raitre Un posto al sole, in questi ultimi anni ha collezionato consensi e riconoscimenti, ed essere ora la protagonista della serie Mina Settembre suggella il suo successo strameritato. Liberamente tratta da due racconti gialli di Maurizio de Giovanni, Mina Settembre parla di Gelsomina, Mina, Settembre, assistente sociale in un consultorio del Rione Sanità, a Napoli. Diretta da Tiziana Aristarco e interpretata anche da Marina Confalone, Giorgio Pasotti e Giuseppe Zeno, andrà in onda in sei serate, per un totale di dodici episodi, dal 17 e 18 gennaio, in prima serata su Raiuno, e nelle domeniche successive.

Serena Rossi, chi è Mina Settembre?

"Mina è una donna moderna, sempre in movimento, capace di grande empatia. È brava a indagare tra malavitosi e delitti per risolvere i problemi degli altri, con testardaggine e senza paura di infrangere le regole, ma per quello che la riguarda, è un vero disastro. Mina è stata parte di me per quasi un anno, perché il lockdown ci ha costretti a interrompere le riprese, per poi ritornare sul set in estate, quando non era il massimo indossare l’immancabile cappottino rosso di Mina, una macchia di colore voluta per farla subito riconoscere tra la folla dei vicoli di Napoli".

Questa serie è per lei una sorta di consacrazione. Quanto è stato difficile raggiungere questo traguardo?

"È stato un percorso lungo. La mia strada è iniziata quasi vent’anni fa ed è stata una strada fatta di tanto lavoro, impegno, serietà, integrità, passione e anche di fatica. Io credo, ed è quello che voglio insegnare anche a mio figlio, che bisogna faticare per ottenere le cose, quelle che arrivano troppo facilmente mi fanno pensare che difficilmente resteranno. Mi sono sempre messa molto in gioco, cercando di avere una carriera variegata. Mi piace lanciarmi in sfide sempre diverse che mi fanno tutte le volte tremare le gambe, dalla conduzione al doppiaggio al cinema alla fiction. Mi piace essere spinta da questa curiosità che qualche volta mi mette anche in difficoltà, però metto da parte la paura di non riuscire e cerco di trasformarla sempre in positività. Seguo un po’ sempre la stessa parabola".

Quale?

"Parto sempre con l’entusiasmo alle stelle, poi piombo in una crisi profonda in cui dico non ce la posso fare, non verrà mai bene, non sono capace, e per Mia Martini è stata pesantissima. Poi, però, continuando a lavorare sodo, all’improvviso vedo una luce e le cose fortunatamente vengono. Quando c’è passione e voglia di fare, le difficoltà si superano La difficoltà maggiore che ho in questo momento è trovare un equilibrio tra il mio lavoro e fare la mamma di un bimbo di quattro anni (avuto con il collega attore Davide Devenuto, lui ancora presenza fissa in un Posto al sole, ma con un ruolo anche nella fiction Mina, ndr). Vorrei essere sempre al cento per cento ma mi rendo conto che è impossibile. Forse pretendo troppo da me stessa ma sono fatta così, e non mi risparmierò mai".

Il primo amore è stata la musica. Lo è ancora?

"La musica è stata la prima passione, poi è arrivata la recitazione ma non credevo di poter fare l’attrice, non era proprio nei miei pensieri. Mi piace tantissimo la musica, fa parte di me, c’è e ci sarà sempre nella mia vita, ma non credo di voler fare la cantante. Mi piace giocarmi questa carta come cantante quando serve in un film, e fortunatamente è già capitato più volte (come in Ammore e malavita dei Manetti Bros o nel doppiaggio di Anna in Frozen), e in futuro, chissà, magari, quando mio figlio sarà più grande, anche in un musical".

Da attrice protagonista con Mina Settembre a conduttrice per La canzone segreta. Di che si tratta?

"Sarà lo show del sabato sera di Raiuno, a marzo, tutto incentrato sulle emozioni e su alcune sorprese che verranno fatte a personaggi noti. Io sarò la padrona di casa".

Possibile una sua presenza a Sanremo, magari sul palco accanto ad Amadeus?

"Sanremo è un sogno, da quando bambina pensavo di fare la valletta di Pippo Baudo. Ma non so, vediamo. Ho imparato a non desiderare troppo le cose. Quello che arriverà, se arriverà o non arriverà, sarà la cosa giusta per me".