Giovedì 25 Luglio 2024
CRISTIANA MARIANI
Magazine

Sud Sound System, nel nuovo album tanti featuring: “Tormentoni estivi? Dobbiamo essere l’antitesi, non tormentare chi ci ascolta”

‘Intelligenza naturale è anticipato dai singoli con Puccia e Guè, grande attesa per il brano con i Negramaro

I salentini Sud Sound System presentano il nuovo album 'Intelligenza naturale'

I salentini Sud Sound System presentano il nuovo album 'Intelligenza naturale'

Un album, 'Intelligenza naturale', in uscita il primo luglio, il singolo 'El sonido de l'alma' a tutto Salento con Puccia e un nuovo brano 'Tqp' con Guè. Oltre a un featuring con i Negramaro. I Sud Sound System stanno vivendo un'estate da protagonisti. La voce Terron Fabio, ovvero Fabio Miglietta, la voce e l'armonica a bocca di Nandu Popu, ovvero Ferrnando Blasi, e la voce di Don Rico, cioè Federico Vaglio: sono loro l'attuale formazione dei Sud Sound System, ovvero una delle formazioni musicali salentine con il maggior numero di anni di attività. Anzi, probabilmente una delle formazioni musicali più longeve di tutta Italia. Raggamuffin, dancehall reggae, ma soprattutto lu core. E lu Salento. Che in tutti questi anni non è mai mancato nelle canzoni del collettivo. 

Le date live dei Sud Sound System: 22/06 Roma - Parco Schuster, 02/07 Seneghe (OR) - Piazza Santa Maria, 08/07 Buccino (SA) - Largo Annunziata, 09/07 Arezzo - Men/Go Music Fest, 12/07 Desio (MB) - Parco Tittoni, 13/07 Abbadia San Salvatore (SI) - Festa della Birra, 17/07 Fara Gera d'Adda (BG) - Fararock, 20/07 Gallipoli (LE) Fish and Gin Fest, 21/07 Fermo - Bababoom Fest, 26/07 Galatina (LE) - Salento Street Food, 27/07 Cisternino (BR) - Polifonic Fest, 03/08 Cammarata (AG) - Piazza, 11/08 Banari (SS) - Piazza Umberto Primo, 16/08 Marittima (LE) - Festa della Fica, 17/08 Pesaro - Mood Summer Fest, 20/08 Candida (AV) - Piazza dei Martiri, 24/08 Badolato (CZ) - Piazza, 01/09 Borgo Quinzio (RI) - Piazza, 07/09 Tergu (SS) - Piazza, 14/09 Pantano P. (PZ) - Piazza, 15/09 Giovinazzo (BA) - La Savorita

Nando, l'Italia vi ha conosciuto con 'Le radici che tieni' e 'Sciamu a ballare'. Chi sono oggi i Sud Sound System?

"Siamo fedeli a questa linea. 'Le radici ca tieni' parla di un Sud che non vuole fare la parte della comparsa, che vuole essere protagonista e unire il mondo. Il Sud viene spesso bistrattato, ma noi portiamo lu fuecu che unisce le persone, il culto del ritmo. La nostra terra ci ha lasciato la danza come rito catartico collettivo, un rito che ha valore lenitivo. Parlare ai giovani con questo linguaggio antico e con musica moderna ci dà la possibilità di far capire che la musica è rivoluzionaria. Resistiamo perché danziamo insieme".

Anche nel nuovo disco parlate molto di musica. Cos'è per voi?

"E' da 35 anni che suoniamo, oggi parliamo anche alle nuove generazioni. Ci duole constatare che, a volte anche per colpa dei produttori, la musica attuale ha un po' perso questa caratteristica. Si pensa a fare tormentoni. Ma perché? Io non devo tormentare nessuno, devo essere antagonista al tormento. Questa musica che non parla di nulla, che omologa, non serve. Noi eravamo anticonformisti, potevamo scegliere di essere noi stessi. Parlare della donna in modo sessista, definirla 'la mia bitch' è un concetto ti rimane dentro. Non è soltanto un gioco, una frase buttata lì. Tu sei quel logos, le canzoni sono quello che esprimi tu, quello che vivi e come lo vivi. Ci sentiamo in dovere di parlare alle nuove generazioni in modo serio. La musica non è solo canzonette. L'io digitale si sostituisce all'io umano, quando sei sui social nessuno ti vede, puoi diventare quello che non sei. C'è una carenza di linguaggio, la mancanza da parte nostra di pretendere una vita, dei diritti. La musica è la nostra arma, il nostro presidio, la musica è importante. Non va bistrattata".

Il vostro nuovo disco si intitola 'Intelligenza naturale'. Quindi siete contrari a quella artificiale?

"Dipende. Se l'intelligenza artificiale deve aiutare le persone a curarsi e a risolvere problematiche della nostra esistenza, va benissimo. Siamo tutti un po' malati, la vita è difficile, ma bisogna migliorarsi e migliorarla. Ecco perché l'intelligenza naturale non deve essere sostituita. Quando sento artisti giovani dire che usano l'intelligenza artificiale non va bene. Viviamo in un mondo in cui ragazzi laureati vanno a lavorare nei call center e questo è inammissibile, l'intelligenza naturale non può e non deve essere sostituita da quella artificiale. Non dobbiamo diventare pigri. La creatività ti fa creare qualcosa dal pensiero".

Quelli con Puccia, Guè e Negramaro sono solo alcuni dei featuring nel disco. Vi piace condividere la musica, quindi?

"Tutti i nostri album hanno un sovraffollamento di featuring. Ci dispiace che molto spesso il mercato discografico non ci abbia tenuto in giusta considerazione da questo punto di vista. Siamo nati coi featuring, si stava insieme da ragazzini e ci si passava il microfono, ci si metteva alla prova uno dopo l'altro davanti al microfono. Questo ti dà la possibilità di confrontarti con chi ti sta accanto e dà la possibilità al pubblico di vedere le cose da diversi punti di vista. Con Puccia è nato tutto in modo naturale perché ci trovavamo molto spesso a casa sua a mangiare e suonare. Con Guè ogni volta in cui viene in Salento ci troviamo, 'Tqp' sembrava un brano tagliato su misura per lui".

Oggi il Salento è un punto di riferimento nel mondo della musica, ma non è sempre stato così. Cosa ne pensate?

"La porta al Salento musicale l'abbiamo aperta noi, soprattuto negli anni Novanta. Prima cantavamo in dialetto e la gente ci prendeva in giro. Anche i nostri amici ci dicevano che cantare in dialetto non ci avrebbe portato da nessuna parte. Invece l'abbiamo fatto anche in modo molto rispettoso, ci divertiva, ci piaceva, ci veniva molto naturale. E oggi è una nostra caratteristica distintiva che piace al pubblico".

Quali sono i vostri progetti futuri?

"Siamo in tour praticamente dal Novanta (ride, ndr). Ci piace incontrare persone, stupirci, arrabbiarci, la nostra fonte di pubblicità è stato il live ed è questo che continuiamo a fare. Siamo stati il biglietto da visita dei fuorisede, ai nostri concerti c'è sempre sempre il 50% del pubblico di locali e 50% di salentini. E' sempre una magia".