Sabato 22 Giugno 2024
EVA DESIDERIO
Magazine

Stefano Ricci in Cambogia con gli scatti di Steve McCurry

In esclusiva le immagini nella cultura Khmer firmate dal famoso fotografo americano per la collezione primavera-estate 2025

Una delle immagini della collezione primavera-estate 2025 - ©Steve McCurry per Stefano Ricci

Una delle immagini della collezione primavera-estate 2025 - ©Steve McCurry per Stefano Ricci

Milano, 27 maggio 2024 – “Ricordo il mio primo viaggio in Cambogia alla fine degli anni ‘80, il complesso dei templi di Angkor era completamente deserto tranne pochi abitanti del villaggio locale, è stato come tornare indietro nel tempo”, racconta Steve McCurry, grandissimo fotografo di Magnum Photo che con la sua Leica ha scattato la campagna per la primavera-estate 2025 di Stefano Ricci, il re dell’alta moda maschile che ha scelto di volare fino alla Cambogia per questa quinta tappa dell’esperienza SR Expolorer.

McCurry in Cambogia: “Ho rivissuto ricordi”

“Con il team di Stefano Ricci ho avuto l'opportunità di rivivere questi ricordi e lavorare in completa tranquillità grazie all’accesso riservato, circondato dai volti pacifici del magnifico tempio di Bayon, un luogo che evoca un gran senso di serenità e compassione”, continua McCurry, famosissimo per aver scattato quel volto di Ragazza Afgana nel 1984 che ha incantato il mondo oltre che un fondamentale Calendario Pirelli in Brasile. 

"Il team di Stefano Ricci è stato straordinario – continua – e ha saputo orientarsi nella complessa produzione. Ho riconosciuto nella famiglia Ricci la stessa dedizione e passione che metto nel mio lavoro. Il tempo che ho trascorso con Niccolò e Filippo Ricci mi ha fatto sentire parte di una famiglia e il nostro lavoro insieme mi ha ispirato ad immaginare un nuovo progetto futuro” conclude Steve McCurry che ha scattato per cinque giorni. 

Cambogia, una delle immagini della collezione primavera-estate 2025 - ©Steve McCurry per Stefano Ricci
Cambogia, una delle immagini della collezione primavera-estate 2025 - ©Steve McCurry per Stefano Ricci

Il progetto: moda e non solo

Un bellissimo progetto di cultura e di moda questo che vede protagonista l’immenso fotografo americano in questi scatti pieni di poesia dove la collezione dell’estate 2025 che presto sarà lanciata al Pitti Uomo 106 di Firenze si svela in tutta la sua bellezza.

Un punto in più nella storia dell’azienda fiorentina fondata da Stefano Ricci nel 1972 con la moglie Claudia Ricci che ora ha nei figli Niccolò l’amministratore delegato e Filippo il direttore creativo. Ed è stato Filippo Ricci ad incontrare per primo Steve McCurry e ha invitarlo in Cambogia per scattare abiti e sahariane ad alta sartorialità, firmate Stefano Ricci tra il Mekong e Tonlè Sap, con la sacralità affascinante delle danzatrici Apsara vestite d’oro e il tempio di Preah Khan col suo spirito arcano in piena condivisione col fratello Niccolò Ricci e il team.

“Aver lavorato con Steve McCurry – racconta Filippo Ricci – nei templi Khmer, nella giungla e sulle acque che confluiscono nel Mekong rappresenta molto più di una esperienza, è un capitolo principale della vita. Come in ogni lavoro di ricerca – continua Filippo Ricci – abbiamo esteso le nostre esplorazioni dal lago Bong Chhlouk fino alla Kulen Elephant Forst dove i pachidermi si ritirano dopo una vita di lavoro: per loro abbiamo avviato un progetto di protezione”. Ed ecco le immagini e i video presentati oggi al Teatro Gerolamo con la collezione mostrata dal vivo dai modelli di Stefano Ricci, tra tanti applausi ammirati.

Cambogia, una delle immagini della collezione primavera-estate 2025 - ©Steve McCurry per Stefano Ricci
Cambogia, una delle immagini della collezione primavera-estate 2025 - ©Steve McCurry per Stefano Ricci

Gli scatti in Cambogia

Cinque giorni di scatti appassionati e carichi di emozioni per una collezione per l’estate 2025 che esprime un’eleganza senza tempo, che rilegge attraverso la natura e i suoi colori alcune icone della moda maschile come la sahariana e la giacca-camicia. Un ricerca infinita dell’altrove, letta attraverso lo stile di un uomo che vuole esplorare il mondo partendo dalla propria anima per arrivare nel mondo e in questi luoghi del mito come questi cambogiani.

Uno scatto della collezione primavera-estate 2025 (©Steve McCurry per Stefano Ricci)
Uno scatto della collezione primavera-estate 2025 (©Steve McCurry per Stefano Ricci)

Estate 2025, la collezione

Tessuti naturali, anche in mischia tra loro, cotoni finissimi, sete, cashmere peso piuma e trattamenti infiniti come quello all’aloe per le camicie di lino rese morbidissime. Tocchi military e atmosfere d’avventura che ben si adattano però anche alla vita delle città del mondo.

Colori naturali e il verde del manto degli elefanti, l’azzurro del cielo di Cambogia e il giallo intenso, il ruggine, il bianco, i rossi aranciati delle vesti dei monaci. Con pezzi strepitosi come il blouson di cocco nabuccato, simbolo di lusso e unicità e del vero made in Italy che da sempre contraddistingue le creazioni di Stefano Ricci.

Cambogia, una delle immagini della collezione primavera-estate 2025 - ©Steve McCurry per Stefano Ricci
Cambogia, una delle immagini della collezione primavera-estate 2025 - ©Steve McCurry per Stefano Ricci

Il nuovo trend

Una eccellenza che premia l’azienda fiorentina che continua la sua corsa al successo dopo aver registrato il record di ricavi nel 2023 salendo a 215 milioni di euro (+43 rispetto al 2022) con 50 nuove assunzioni dirette in Italia, come racconta il Ceo, Niccolò Ricci.

“C’è un costante richiesta di capi di alta sartorialità – spiega Niccolò Ricci – e per questo ci stiamo concentrando negli investimenti sulla produzione. Per questo abbiamo acquisito di recente due società aretine, Petrarca Confezioni S.r.l. e Pantalonificio Chimera S.r.l. con in dote un centinaio di lavoratori specializzati che portano a 800 il numero dei dipendenti del Gruppo".

"Presto – continua – entrerà in funzione il nuovo stabilimento logistico a Peretola, vicino all'aeroporto di Firenze, 4.000 mq, e la Sartoria si trasferirà dalla sede originaria di Firenze al complesso di Fiesole per un miglior efficientamento del ciclo produttivo. Dal 2009, siamo passati dai 3000 mq dello stabilimento alle Caldine ai 9.000 di oggi, tutti di pura sartoria e manifattura manuale di grande valore. Presto apriremo a Hong Kong Ritz Carlton, Ho Chi Minh City e Houston”, conclude Niccolò Ricci, fiero come il fratello Filippo dell’accordo con Wild Earth Allies che in Cambogia prevede la protezione e il reinserimento degli elefanti asiatici nel loro habitat naturale.