Foto: Likely Story/Netflix
Foto: Likely Story/Netflix
Se considerassimo quante volte abbiamo visto film su uomini bianchi in crisi di mezz'età, e se ricordassimo quanto spesso fossero prodotti mediocri, potremmo essere tentati di saltare a piè pari la visione di 'La seconda vita di Anders Hill'. Invece il dramma agrodolce scritto e diretto da Nicole Holofcener, e pubblicato su Netflix venerdì 14 settembre, merita una chance. O almeno, questo è il parere di coloro che hanno potuto vederlo in anteprima durante il Toronto International Film Festival, dove è stato proiettato il 12 settembre. Ecco tutte le informazioni.

LA SECONDA VITA DI ANDERS HILL: IL FILM DI NETFLIX

La storia è quella di un uomo di nome Anders Hill (interpretato da Ben Mendelsohn), che, sentendosi soffocare dalla propria vita benestante, decide di abbandonare il proprio lavoro e divorziare dalla moglie (Edie Falco). Si trasferisce in una nuova casa e presto scopre che i cambiamenti non giovano affatto, anzi peggiorano la relazione con il figlio ventisettenne (Thomas Mann), uscito da poco da una clinica di riabilitazione e in cerca di punti fermi per dare un senso alla propria vita.

UNA VICENDA (QUASI) CORALE
Attorno a questo nucleo narrativo ruotano una serie di trame secondarie. Se il respiro della vicenda fosse più ampio e libero potremmo parlare di una storia corale, ma comunque il riferimento è utile per farsi un'idea del numero di personaggi che entrano in scena e hanno una propria voce autonoma. Questa impostazione deriva dal romanzo di Ted Thompson, che la regista e sceneggiatrice Nicole Holofcener ha utilizzato come fonte.

LE COLPE DEI PADRI CHE RICADONO SUI FIGLI
Lo scopo di quest'ultima è stato di stigmatizzare come genitori che agiscono spinti quasi esclusivamente dal loro ego avvelenino l'ambiente nel quale crescono i loro figli. L'abilità però, e lo affermano coloro che hanno visto il film a Toronto, è stata di non trasformare il protagonista in un cattivo facilmente criticabile, né in un irresponsabile sul quale fare ironia: il personaggio di Anders Hill è più sfumato e difficilmente inquadrabile, a differenza di come ci viene presentato nel trailer.

IL TRAILER IN ITALIANO


IL PARERE DI CHI L'HA VISTO
La critica statunitense concorda nel sostenere che Nicole Holofcener dirige magnificamente i suoi attori: una dote che già conoscevamo e che qui si conferma in modo evidente. Anche l'andamento episodico, legato all'aspetto semi-corale della vicenda, ha convinto. I dubbi maggiori giungono a causa di uno sviluppo narrativo che conduce alla parte finale del film, che è sembrato male amalgamato con il resto della vicenda e che costringe la trama ad abbandonare almeno in parte il racconto d'atmosfera per ancorarsi all'esigenza di portare la storia a una conclusione.

LA SECONDA VITA DI ANDERS HILL: COME VEDERLO
'La seconda vita di Anders Hill' dura 1 ora e 38 minuti, titoli di coda compresi, e la visione è possibile per tutte le fasce d'età. Si può vedere solo come abbonati alla piattaforma di streaming di Netflix, che lo pubblica nel proprio catalogo il 14 settembre.

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