Geolier, perché si chiama così e chi è suo padre

Molte leggende sulla famiglia del trapper di Secondigliano si sono diffuse nell’ultimo anno

Geolier a Sanremo 2024 canta una canzone totalmente in napoletano
Geolier a Sanremo 2024 canta una canzone totalmente in napoletano

Sanremo, 6 febbraio 2024 – La partecipazione di Geolier, nome d'arte di Emanuele Palumbo, al Festival di Sanremo 2024 è una delle novità più attese di questa edizione della manifestazione musicale. I motivi sono diversi: rappresenta una delle voci più nuove del rap campano - Geolier è originario di Secondigliano - e ha spesso affermato che a Sanremo parteciperebbe soltanto cantando in dialetto napoletano.

Geolier è salito alla ribalta nazionale nell'ultimo anno, portando con sè diversi interrogativi. Anzitutto riguardo il nome d'arte: perché Emanuele Palumbo ha scelto di chiamarsi Geolier? Il termine "geolier" in francese vuol dire guardia carceraria, secondino. Che è poi una parola che indica gli abitanti di Secondigliano.

Un grande mistero è quello che si è formato attorno al padre di Emanuele Palumbo: Geolier è figlio di un boss? In realtà assolutamente no, ma questa leggenda è nata da "Teng nu frat criminal e n’at figl e nu boss", strofa del brano 'Narcos'.

Vincenzo Palumbo, padre di Geolier, è un uomo onesto che ha si è sempre preso cura del figlio come un normale padre di famiglia. Si è trattato, quindi, come spesso avviene nel mondo del rap, dell'hip hop e della trap, di una pura finzione narrativa.

Quello con il padre, tuttavia, non è sempre stato un rapporto idilliaco per Geolier visto che l’uomo non ha sin da subito accettato di buon grado la sua decisione di lasciare il lavoro per dedicarsi totalmente alla musica

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