Mercoledì 19 Giugno 2024

Anche pitoni, pipistrelli e grifoni vanno dal dottore: il moluro Pippo e gli altri. Video

Viaggio nel Centro veterinario di Torino che cura gli animali non convenzionali. L’ultimo operato: un serpente di 5 metri

Torino, 12 settembre 2022 - Un pitone moluro di 5 metri ma anche scorpioni, pipistrelli, poiane e grifoni. 

Al Centro animali non convenzionali di Grugliasco (Torino), struttura universitaria che fa parte dell'ospedale veterinario, hanno appena curato un serpente delle rocce indiano che aveva un blocco intestinale.  Il Canc ha raccontato via social l’ultimo impegnativo intervento. Il rettile è stato operato, "ora sta bene". In rete i commenti si sono divisi tra l'ammirazione per lo staff veterinario e gli attacchi al proprietario. Ragionamenti così: come gli è venuto in mente di metterselo in casa? Per la cronaca: la legge al momento lo consente. Il moluro è in buona compagnia: gli italiani sembrano sempre più appassionati di animali esotici.

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Il pitone Pippo e gli altri

Chi li cura però non dà giudizi. Con il pitone Pippo ecco  boagufi, picchi, pipistrelli, falchi, poiane e grifoni. Mitzi Mauthe von Degerfeld, docente del dipartimento di Scienze veterinarie dell’università di Torino, dirige il centro e lavora con uno staff di quattro colleghi, due tecnici faunistici e il supporto degli studenti.  Racconta divertita: "Ci arriva di tutto, dalle farfalle agli scorpioni alle rane cornute". 

La star social

L'ultima star social, Pippo appunto, "ora sta bene, ha meno male alla pancia, quando cerchiamo di fargli le terapie si divincola". Insomma è tornato a fare il pitone. "Ha recuperato il suo istinto - spiega la dottoressa -. Non aggredisce perché è un animale molto dolce. No, non lo terrei in casa ma indubbiamente è affascinante, di buon carattere, non aggressivo. È di un privato che gli ha dedicato come terrario una mezza stanza. Perché il moluro è lungo 5 metri e 20 e pesa 58 kg. Cosa mangia? Un coniglio al mese, circa. Sì, i serpenti non si nutrono tutti i giorni ma solo saltuariamente e solo quando il tubo digerente è vuoto".

"Animali non convenzionali, quali sono"

Siete il centro degli animali non convenzionali, cosa vuol dire?  "Ci occupiamo solo di quegli animali che di solito non vengono studiati dai veterinari. Quindi rettili, uccelli, mammiferi, anfibi, a volte ci portano pesci o insetti, farfalle e scorpioni. Ma lavoriamo tanto anche con i selvatici, abbiamo una convenzione con la città metropolitana di Torino, l’unico centro di referenza. L'anno scorso ne abbiamo ricoverati più di 5mila". 

La morale della storia?  "Nessun animale è cattivo per principio - è certa la dottoressa -. Potrei dire che l’unico veramente cattivo è l'uomo. Perché fa del male senza nessuno scopo. Tutti gli altri, invece, hanno sempre un obiettivo, alimentare o di difesa. L'uomo ahimè no".

Il pitone Pippo nel centro animali non convenzionali di Grugliasco (Torino)
Il pitone Pippo nel centro animali non convenzionali di Grugliasco (Torino)