Lunedì 20 Maggio 2024
MARCO BUTICCHI
Libri

Il romanzo “de paura“ toglie la tranquillità

Un nuovo appuntamento con i lettori per esplorare le emozioni della lettura, con analisi di libri e curiosità editoriali. “Il profumo delle pagine” di Marco Buticchi inizia con "L'educazione delle farfalle" di Donato Carrisi

Donato Carrisi

Donato Carrisi

Inizio oggi un nuovo appuntamento con i lettori. Lo abbiamo chiamato “Il profumo delle pagine” e vi spiego perché. Vi è mai capitato di sfogliare un libro e annusare il profumo che le pagine diffondono mentre le voltate? In quel gesto semplice e quasi istintivo ha sede un terremoto di emozioni. Subito vi accorgerete del tempo che è passato dalla stampa, delle mani che hanno scartabellato il volume, immaginerete gli occhi che hanno seguito le righe, gli entusiasmi, il piacere o la delusione dei lettori. Alcuni s’interrogheranno anche sulle sensazioni che accompagnano l’autore mentre procede alla stesura del suo lavoro. Questo è un campo in cui, dopo più di trent’anni di romanzi e frequentazioni nell’editoria, penso di poter dire la mia. Quello che vorremmo proporre ai lettori è un’analisi dei titoli un po’ diversa, fatta di aneddoti, d’impressioni, ma anche di semplici recensioni di scritture vecchie e nuove, con l’odore delle pagine che permea dalle parole di chi vi scrive.

Dire che in Italia si legge poco è diventato ormai un luogo comune. Noi vorremmo raccontarvi sensazioni che solo la lettura può regalare. Immaginate quanta libertà si cela dietro a una pagina. Nessuno ti impone le immagini che devi elaborare. Puoi creare i protagonisti con le tue sembianze, i luoghi descritti con la tua fantasia. Ecco il miracolo della lettura: accendere la mente e indurla a creare. E la creazione è cosa importante: solo un artista o Iddio hanno il potere di plasmare la realtà secondo i propri desideri. Così ci incammineremo in questo comune percorso, cercando di raccontarvi piccoli segreti, personali sensazioni, voci di corridoio e misteri editoriali.

Voglio incominciare parlandovi dell’ultima opera di un mio amico, uno scrittore italiano di thriller conosciuto in tutto il mondo. "L’educazione delle farfalle” di Donato Carrisi (Longanesi) è un romanzo che, quando spegnerete la luce – così è successo al sottoscritto – non riuscirete a prendere sonno perché le immagini continueranno ad affollare la vostra mente agitando i vostri tentativi di addormentarvi. Allora riprenderete il volume in mano (430 pagine) per vedere come va a finire, ma soprattutto alla ricerca di quella tranquillità notturna che vi è necessaria per affrontare la vostra quotidianità.

È la storia di Serena, una donna inflessibile quando opera con spregiudicatezza nel mondo dell’alta finanza, ma che inciampa nel sentimento più comune: l’amore di ogni madre. Come recita, però, la quarta di copertina. "Quando scoprirai la verità, sarà troppo tardi per fuggire da questa storia". Devo ammettere che è vero. Ma vi avevo promesso delle curiosità. Sapete che cosa mi confidò Donato Carrisi anni fa? Che lui si rese conto di scrivere storie “de paura“ quando, recatosi in Puglia a far visita ai suoi genitori, questi si chiusero in camera a doppia mandata!

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