Martedì 23 Luglio 2024
COSTANZA CHIRDO
Libri

Il Decameron diventa una serie Netflix sulla lotta di classe

L’opera di Boccaccio adattata da Kathleen Jordan uscirà sulla piattaforma streaming il 25 luglio

"The Decameron", diretto da Michael Uppendahl (Netflix, 2024)

"The Decameron", diretto da Michael Uppendahl (Netflix, 2024)

Roma, 3 luglio 2024 – L’opera di Giovanni Boccaccio è diventata una serie Netflix, e lo ha fatto con un certo cambio di tono. “The Decameron”, creata dalla showrunner Kathleen Jordan – famosa per la serie “Teenage Bounty Hunters”, del 2020 – e interpretata da Tony Hale (“Arrested development”), Zosia Mamet (“Girls”), Saoirse Monica-Jackson (“Derry Girls”), Tanya Reynolds (“Sex Education”) e molti altri, è in arrivo su Netflix il 25 luglio.

Ispirata alla famosa raccolta di cento novelle del XIV secolo, “The Decameron” riprende la trama dell’opera di Boccaccio. È il 1348, e mentre a Firenze infuria la peste nera un gruppo di nobili decide di rifugiarsi in una villa sulle colline toscane. Nell’opera, il gruppo di uomini e donne inizia a raccontarsi storie per passare il tempo – una a testa, ogni giorno per dieci giorni. Nella serie di Jordan, la situazione si evolve – quella che inizia come una vacanza in un rifugio lussuoso, all’insegna di alcol e sesso, degenera in fretta quando i partecipanti iniziano ad ammalarsi e la festa si trasforma in una lotta per la sopravvivenza.

Diretta da Michael Uppendahl (regista americano che ha lavorato alle serie “Mad Men”, “American Horror Story” e al film “Fargo”), “The Decameron” analizza il tema della lotta di classe, specialmente in tempi di crisi, quando il divario tra chi ha di più e chi ha di meno si accentua. Una dark comedy medievale, ma anche una potenziale versione di “Love Island, ma nel passato”, ha affermato l’attrice Jessica Plummer.

Il “Decameron” di Boccaccio è stato molto apprezzato nel corso della storia e ha ispirato molteplici adattamenti cinematografici, tra cui “Il Decameron” di Pier Paolo Pasolini (1971), la commedia statunitense “Decameron Pie” (2007) di David Leland, “Meraviglioso Boccaccio” (2015) dei fratelli Taviani e “The Little Hours” (2017) di Jeff Baena. Sono tante quindi le aspettative attorno alla nuova serie Netflix, il cui trailer (sulle musiche dei New Order) ha già suscitato reazioni contrastanti.