Martedì 16 Luglio 2024
GIGI PAOLI
Libri

Un libro per l’estate / Dal Los Angeles Times a principe del noir: Connelly

Michael Connelly, “Il giorno dell’innocenza” (Piemme, 2023): maestro del noir americano, con il suo bestseller offre un viaggio avvincente nel sistema giudiziario, confermando la sua abilità nel creare storie realistiche e coinvolgenti.

Michael Connelly, nato a Filadelfia 67 anni fa

Michael Connelly, nato a Filadelfia 67 anni fa

Firenze, 26 giugno 2024 – "La giustizia coincide solo occasionalmente con la legge e con l’ordine". Questa frase è una delle tante che mi sono rimaste scolpite nella testa leggendo i libri di Michael Connelly, forse a oggi il più grande autore di noir a stelle e strisce. Se la mia (scarsa) conoscenza della matematica non mi tradisce, sono 35 i libri sfornati dal 1992 a oggi da Connelly. E fin dal suo primo, La memoria del topo, il numero uno nelle classifiche di vendita è stato una costante.

Ma perché proprio lui fra tanti? I motivi sono diversi: scrive semplice, che non vuol dire semplicistico ma vuol dire scrivere "per" il lettore e non per far vedere al lettore quanto si è bravi e "si sa" (errore fatale che fanno molti scrittori e molti giornalisti); usa, a questo scopo, una sintassi basica, frasi corte, con una scelta perfetta della punteggiatura (una capacità che è frutto degli anni spesi in gioventù come giornalista di cronaca nera del "Los Angeles Times”); una scelta di personaggi caratterizzati in modo impeccabile, dal suo primo eroe, il detective Harry Bosch oggi investigatore privato, all’avvocato Michael Haller, dalla poliziotta Renée Ballard al giornalista Jack McEvoy; e infine, storie molto ancorate alla realtà, verosimili e intersecate.

Non è un caso che i suoi personaggi siano stati felicemente traslati sul grande e sul piccolo schermo, rendendo Connelly un marchio riconoscibile, autorevole e trasversale, quale può essere, ad esempio, Stephen King. Scherzando, ma non troppo, dico sempre che da grande vorrei fare Michael Connelly, un giornalista che ha saputo trasformare il suo talento nella scrittura (perché non c’è niente di più difficile dello scrivere semplice) in qualcosa che va ben oltre la cronaca o la ricerca della notizia.

Ogni anno, Connelly produce un libro e questo "Il giorno dell’innocenza" è l’ultimo uscito in Italia, a fine 2023, il che fa ben pensare che entro fine anno ne leggeremo uno nuovo. E’ un bellissimo viaggio all’interno del sistema giudiziario americano, la cui imperfezione strutturale è ben nota ai lettori abituali di maestri del legal thriller Scott Turow (che di fatto lo inventò con "Presunto innocente") e John Grisham.

Potete anche cominciare da questo libro, le sue storie sono sempre autoconclusive, ma recuperarli tutti, e leggerli in ordine cronologico, vi regalerà un’estate impagabile.