L’italiano, Toto Cutugno la scrisse (in un ristorante) per Celentano ma lui non volle cantarla

Il più grande successo del cantautore, morto a 80 anni, nacque dopo un concerto in Canada

Milano, 22 agosto 2023 – "Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano... Lasciatemi cantare, sono un italiano". Tutto il mondo conosce e intona 'L'italiano' di Toto Cutugno, morto oggi all'età di 80 anni. Eppure non doveva essere lui a cantarla ma Adriano Celentano, come raccontò lui stesso nel 2018 a 'Che tempo che fa'. "La canzone l'ho scritta in un ristorante in Canada dopo un concerto. I ragazzi della band portavano sempre le chitarre perché a volte si suonava, io me la sono fatta dare e ho suonato un la minore – ricordò in quell’occasione ospite da Fabio Fazio -. Così presi un foglio e buttai giù le note e il testo".

Celentano ricorda Toto Cutugno: “Rimpiango quel no a ‘L’italiano?. Ti voglio bene”

Toto Cutugno (Ansa)
Toto Cutugno (Ansa)

Quando cantò a Sanremo con il coro dell’Armata Rossa

Una volta rientrato in Italia, poi andò da Celentano che era impegnato sul set de ‘Il bisbetico domato'. Cutugno aveva già scritto diverse canzoni per il Molleggiato ed era certo - ricordò in tv - che lui l'avrebbe gradita. Invece Celentano la rifiutò: "Questa canzone non la farò mai. Io non ho bisogno di dire che 'sono un italiano, un italiano vero' perché la gente lo sa". 

La stampa estera celebra: “L’italiano vero”

Quel rifiuto fu, forse, la più grande fortuna di Cutugno che, nel 1983, la presentò al Festival di Sanremo. Quell’anno vinse Tiziana Rivale con ‘Sarà quel che sarà’, lui finì quinto dietro a ‘Volevo dirti’ di Donatella Milani (seconda), ‘Margherita non lo sa’ di Dori Ghezzi (terza) e ‘Vacanze Romane’ dei Matia Bazar (quarta). Ma, nonostante questo, è diventata un simbolo del Belpaese anche all’estero.

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