Una sequenza del film (Foto: Fox Searchlight)
Una sequenza del film (Foto: Fox Searchlight)

È possibile fare umorismo, anche leggero, su un fatto serissimo come il nazismo e la persecuzione degli ebrei? È la sfida che si è posto il regista e sceneggiatore Taika Waititi con 'Jojo Rabbit', che esce nelle sale cinematografiche italiane giovedì 16 gennaio. La critica internazionale ha sollevato qualche dubbio sulla riuscita del film, riconoscendo però che ha alcune valide frecce al proprio arco. Dopo avere ricevuto due nomination ai Golden Globe 2020 (migliore attore protagonista e miglior film commedia o musical) si presenta agli Oscar con 6 candidature: film, sceneggiatura non originale, scenografia, costumi, montaggio e attrice non protagonista (Scarlett Johansson).
 

Jojo Rabbit, tutto sul film

La trama racconta di un bambino di dieci anni, nato e cresciuto nella Germania nazista e dunque indottrinato a dovere dalla propaganda del regime. Siccome è un bimbo timido e impacciato, per farsi coraggio ha un amico immaginario con il volto di Adolf Hitler e, grazie al sostegno di quest'ultimo, si barcamena tra le difficoltà di un paese in guerra. Un giorno scopre che sua madre nasconde in casa una ragazza ebrea e questo sconvolge il suo mondo.

'Jojo Rabbit' è l'adattamento del romanzo 'Il cielo in gabbia', scritto da Christine Leunens e pubblicato in Italia per i tipi di SEM. Sceneggiatura e regia sono del neozelandese Taika Waititi, classe 1975 e famoso soprattutto grazie ai film 'Vita da vampiro', 'Selvaggi in fuga' e soprattutto 'Thor: Ragnarok' (sta lavorando anche al futuro 'Thor: Love and Thunder', che uscirà nel 2021).

Taika Waititi è anche attore e in 'Jojo Rabbit' interpreta l'amico immaginario Adolf Hitler. Il protagonista ha invece il volto dell'esordiente Roman Griffin Davis, sua madre quello di Scarlett Johansson ('Lei', 'Lost in Translation') e la giovane ebrea nascosta in casa quello di Thomasin McKenzie ('Senza lasciare traccia'). Nel cast compaiono anche i soldati nazisti interpretati da Sam Rockwell ('Moon') e Alfie Allen ('Il Trono di Spade'), e la fervente nazista Rebel Wilson ('Non è romantico?').

Ultimo dettaglio: il film dura 108 minuti.
 






Il trailer

 

 

Jojo Rabbit, le recensioni

La critica internazionale si è divisa fra sostenitori e detrattori: tutti concordano nel dire che il mix di commedia nera e temi seri non è per tutti i palati e che l'intento satirico di Taika Waititi è evidente e sacrosanto. La discriminante principale è fra coloro che hanno trovato l'intento dissacrante efficace e coloro che invece l'hanno giudicato un po' troppo scontato, come se Waititi fosse andato sul sicuro e in questo modo avesse tarpato le ali al proprio film. Al di là di queste osservazioni, bisogna riconoscere al cast di avere fatto un eccellente lavoro e a 'Jojo Rabbit' di avere un ottimo ritmo narrativo.

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