Sabato 15 Giugno 2024
CONTENTS
Magazine

Il film ‘Scoop’ riaccende il faro sul principe Andrea, tra scandali e altre figuracce

Il fratello minore di re Carlo III è noto per il carattere arrogante e per alcune strane manie

Il principe Andrea, duca di York (Ansa)

Il principe Andrea, duca di York (Ansa)

Roma, 11 aprile 2024 – Non ne azzecca una, il principe Andrea, duca di York. Il terzogenito dei compianti Elisabetta II e Filippo di Edimburgo, scomparsi rispettivamente nel 2022 e nel 2021, continua a inanellare una serie di passi falsi. Di recente, poi, si è sollevato attorno a lui l’ennesimo polverone. Molto dipende dall’uscita, sulla piattaforma Netflix, del film Scoop’, incentrato sulla fallimentare intervista rilasciata dal principe all’emittente inglese BBC nel 2019 per rispondere in merito agli scandali sessuali in cui era stato coinvolto. Una vicenda a luci rosse e a tinte fosche legata al milionario Jeffrey Epstein, che era finito in carcere per abusi sessuali e traffici di minorenni. Durante la detenzione, nell’agosto 2019, Epstein è stato trovato morto, per un apparente suicidio, anche se alcuni hanno avanzato dubbi sulle reali cause del decesso.

‘Scoop’

Il nuovo film disponibile in streaming su Netflix è tratto dall’omonimo libro di Sam McAlister, produttrice della BBC. Focus del lungometraggio, come anticipato, sono i retroscena della famosa intervista in cui il duca aveva cercato di difendersi dalle accuse secondo cui anni prima il principe avrebbe partecipato alle feste di dubbio gusto nelle ville di Epstein e avrebbe avuto rapporti intimi con delle ragazzine. Davanti alle telecamere della BBC il principe ha peggiorato mediaticamente la sua situazione, dato che si è contraddetto più volte nelle ricostruzioni dei fatti e, soprattutto, non ha mostrato alcun pentimento né dispiacere per le vittime di Epstein. Una tra queste, Virginia Giuffre, ha poi trascinato in tribunale il duca di York in America. I due, alla fine, hanno raggiunto un accordo che prevedeva un lauto risarcimento da parte del reale – secondo le stime, pari a 12 milioni di sterline – da devolvere in beneficenza a realtà impegnate contro la violenza sulle donne.

Il ritratto di Andrea di York

Inutile dire che da ‘Scoop’ emerge un’immagine poco edificante del fratello minore di re Carlo III. Viene evidenziata la sua arroganza. Ma non solo. Nel film sono messe in luce anche le sue manie e le sue eccentricità. Per esempio in una scena si dà spazio a quella che sarebbe una bizzarra passione del principe, spesso riportata in alcune indiscrezioni trapelate da Palazzo: quella per cui Andrea avrebbe oltre settanta orsacchiotti di peluche sul suo letto, tenuti in rodine rigoroso sui cuscini. E guai se i camerieri di corte osano spostarne qualcuno.

Nuovi errori

A ridosso dell’esordio online di ‘Scoop’, il principe Andrea è stato fotografato dai paparazzi in circostanze poco simpatiche. Il duca, infatti, è stato immortalato mentre cavalcava a Windsor, sorridente e spensierato, poco dopo che Kate Middleton, moglie dell’erede al trono William, nipote di Andrea, aveva annunciato al mondo di essere malata di cancro. Un’altra tegola in testa alla royal family dopo la diagnosi di tumore che ha colpito anche il sovrano. Come se non bastasse, poi, il principe è stato fotografato sempre a Windsor, al volante della sua auto, che per poco non ha investito un cagnolino. Il duca di York non solo non si è fermato, ma è scoppiato a ridere. L’ennesimo scivolone.