Domenica 16 Giugno 2024

Detective in tv, a processo nella realtà Addio a “Baretta“: una vita da noir

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L’attore premio Emmy Robert Blake è morto a 89 anni a Los Angeles. Blake, al secolo Michael James Gubitosi, di origini italiane, vinse un Emmy nel 1975 e un Golden Globe nel 1976 per l’interpretazione del suo ruolo più famoso, quello del detective Tony Baretta nell’omonima serie televisiva andata in onda tra il 1975 e 1978. Tuttavia nel 2001 il suo nome fu macchiato dall’accusa di uxoricidio della seconda moglie, Bonnie Lee Bakley, la donna fu uccisa all’esterno di un ristorante a Studio City a Los Angeles. Il processo rivelò anche retroscena sul passato della coppia. I due si erano sposati perché lei era rimasta incinta ma allo stesso tempo frequentava anche Christian Brando, figlio di Marlon Brando. Alla fine Blake fu scagionato tuttavia un tribunale civile lo ritenne lo stesso responsabile della morte della Bakley e gli ordinò di pagare alla famiglia un risarcimento da 30 milioni di dollari. L’attore andò in bancarotta, e la sua carriera non si riprese più. Compressi anche i rapporti con la figlia Rose Lenore, cresciuta dopo l’omicidio della madre da parenti: Rose rivide il padre (chiamandolo Robert e non papà) nel 2019.

Nato nel ’33 a New York Blake, che agli inizi della sua carriera aveva avuto problemi di dipendenza dall’alcol e dalle droghe, esordì come attore da bambino nella serie Simpatiche canaglie, nel 1939. Il suo ultimo film, Strade perdute di David Lynch, 1997.