Alain Delon posto sotto tutela giudiziaria. E si placa la faida famigliare

I magistrati hanno affidato a un giudice l’icona del cinema francese, ed è stato nominato un mandatario. Sia i figli che la ex compagna approvano la decisione

Alain Delon posto sotto tutela giudiziaria
Alain Delon posto sotto tutela giudiziaria

Parigi, 29 gennaio 2024 - Alain Delon è stato posto sotto tutela giudiziaria dalla magistratura francese, e sembra tornata la pace in famiglia. La tv Bfm, che ha dato la notizia, ha sottolineato che si tratta di una misura provvisoria e relativamente leggera, infatti l'attore può ancora compiere una serie di atti, ma dovrà essere seguito da terzi per le decisioni più importanti. Quindi è stato affidato a un giudice tutelare, ed è stato nominato un mandatario. Delon, come ha fatto sapere il figlio Anthony soffre da tempo di un linfoma che lo sta uccidendo lentamente.

La decisione della magistratura avrebbe anche fatto rientrare in parte le divergenze che da anni lacerano la famiglia. L'avvocato di Anouchka Delon, la figlia dell'attore, ha dichiarato: "Dobbiamo essere molto soddisfatti di questa decisione", e il fratello Anthony Delon, ha dichiarato: "Se questo può mettere le cose in chiaro ed evitare che gli avvocati parlino della malattia di mio padre senza nemmeno consultare i documenti, è una buona cosa. Questa controversia medica finirà una volta per tutte".

Yassine Bouzrou, l'avvocato di Hiromi Rollin, l'ex compagna allontanata dall'abitazione del padre dai figli, e che in seguito a sua volta li aveva accusati di tentato omicidio per aver sottratto Delon alle cure mediche in Svizzera, l'ha definita una "decisione eccellente": "Ciò consentirà a una terza persona di assistere il signor Alain Delon nelle sue cure mediche. Il giudice ha ritenuto necessario allontanare i figli di Delon dalla gestione delle cure mediche del padre".

Il quotidiano "Le Parisien" aveva sconvolto i francesi la settimana scorsa rivelando le parole dell'icona del cinema transalpino pronunciate il 20 luglio 2023, durante la visita di un medico nella sua casa di campagna a Douchy, nella Valle della Loira. "Voglio morire, la vita è finita", frase che Delon avrebbe detto durante un'ispezione sanitaria legata all'inchiesta giudiziaria su Hiromi Rollin, dopo la denuncia dei tre figli dell'attore, Anouchka, Alain-Fabien e Anthony Delon.

Frase però smentita due giorni fa da Anthony Delon, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo su Canale 5: "Sono solo storie che leggiamo sui giornali. Poi certo è vero che in Francia purtroppo è uscita un'intervista con un medico che gli ha parlato e a cui ha detto che era stanco di vivere ma tutti noi possiamo attraversare uno di quei momenti nella nostra vita e soprattutto in vecchiaia". Ed aveva aggiunto "è un po stanco. Lo vedo due o tre volte a settimana, quando vado da lui in campagna e riusciamo un po' a parlare".

Però dell'esaurimento fisico e psichico di Delon se ne parla da tempo, e la situazione sembra essere precipitata dopo il grave ictus che lo colpì nel 2019, e da cui non si è mai veramente ripreso. Poi il tumore a lenta evoluzione e le continua liti famigliari. Il medico che lo visitò a Douchy nel rapporto al tribunale scrisse che l'attore era "in uno stato di esaurimento fisico e psicologico con un forte rischio di suicidio".  

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