Gli addii del 2023: dall’icona Lollobrigida al lutto in tv per Costanzo. Dalla ‘penna’ della Murgia a Kundera

I personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura scomparsi nel corso dell’anno che sta per finire

Gli addii del 2023: Maurizio Costanzo, Michela Murgia, Gina Lollobrigida e Milan Kundera
Gli addii del 2023: Maurizio Costanzo, Michela Murgia, Gina Lollobrigida e Milan Kundera

Roma, 31 dicembre 2023 – Nel 2023 il mondo ha detto addio a molte stelle dello spettacolo e della cultura. Iniziando dal nome più famoso in Italia e celebrato anche all’estero: l’attrice Gina Lollobrigida, l’indimenticabile ‘bersagliera’ di tanti film per il cinema e sceneggiati per la tv, da ‘Pane, amore e fantasia’ al ‘Pinocchio’ della Rai, entrambi diretti da Luigi Comencini. Gina si è spenta lo scorso 16 gennaio a Roma all’età di 96 anni. 

Ma l'elenco purtroppo prosegue ampio, basti citare gli attori Francesco Nuti anche regista per 'Tutta colpa del Paradiso', Julian Sands di 'Camera con vista' e 'Urla del silenzio', Raquel Welch, Anna Kanakis, Ryan O'Neal protagonista in 'Love Story' e 'Barry Lyndon', i registi Giuliano Montaldo di 'Sacco e Vanzetti' e del 'Marco Polo' televisivo e William Friedkin padre di 'L'esorcista', nonché la contessa Marina Cicogna, grande produttrice cinematografica. Ultimo in ordine di tempo a lasciarci è stato l'attore sudcoreano Lee Sun-kyun, noto soprattutto per il suo ruolo nel film premio Oscar 'Parasite', trovato morto suicida in un'auto in un parco di Seoul.

Passando dal grande e piccolo schermo ai palchi dei concerti, il primo nome che salta agli occhi nel triste elenco degli addii è quello di Tina Turner, una delle voci rock più famose di tutti i tempi e in tutto il mondo grazie a brani come 'Proud Mary', 'Honky Tonk Women', 'River Deep'. Con la rockstar, hanno dato il loro addio al mondo divi internazionali come David Crosby, Harry Belafonte, Sinead O'Connor, Lisa Maria Presley figlia di Elvis e, fra gi artisti nazionali, Toto Cutugno che ha trasformato il brano sanremese 'L'italiano' in una sorta di inno non ufficiale del Made in Italy musicale nel mondo.

La letteratura ha pianto per la morte di Milan Kundera che raggiunse il vertice della notorietà con il romanzo 'L'insostenibile leggerezza dell'essere'; di Cormac McCarthy che ha firmato 'Non è un paese per vecchi'; e degli italiani Michela Murgia con la sua 'Accabadora', del filosofo Gianni Vattimo teorico del pensiero debole;

Lutti di peso anche nel mondo del giornalismo, con l'addio a Maurizio Costanzo, Gianni Minà, Andrea Purgatori e Sergio Staino, disegnatore satirico, direttore dell'Unità e presidente del Club Tenco. Infine addio a Paolo Graldi, il giornalista che è stato direttore de 'Il Messaggero' e 'Il Mattino' si è spento in una clinica romana nella notte tra il 29 e il 30 dicembre.

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